Il Minimum Prize, nato nel 2001 a Cittadellarte in linea con il concetto di trasformazione sociale responsabile, è alla sua seconda edizione.
Il titolo Minimum Prize nasce dall’idea di istituire un premio di significato opposto al senso di potenza economica intesa come massimo raggiungimento.
È un premio che si pone al minimo grado rispetto ai massimi premi destinati ai grandi personaggi che hanno dedicato la loro vita alla causa della pace o del progresso civile nel mondo. Il Minimum Prize vuole essere alla base, all’origine della ricerca, vuole essere stimolo e movente di un processo che punta ad un traguardo di valori nelle nuove prospettive di civiltà. È un premio di partenza anziché di arrivo.
È un riconoscimento che celebra chi compie i primi passi per una trasformazione sociale responsabile.
La giuria che sabato 19 ottobre assegnerà il premio è composta da:
Anna Detheridge, critico e giornalista de Il Sole 24 Ore
Hans Ulrich Obrist, curatore al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris
Michelangelo Pistoletto, artista
Giovanni Pozzi, presidente del CCIAA di Biella
Stella Rollig, critico d’arte e curatrice all’OK Center for Contemporary Art di Linz
Sislej Xhafa, artista, vincitore del Minimum Prize 2001
Consegna il premio Gianluca Susta, Sindaco di Biella.
La giuria terrà conto delle preferenze espresse dai visitatori, invitati a votare durante la mostra, e di quelle dei residenti di UNIDEE – Università delle Idee 2002.
Il Minimum Prize consiste in un’azione del Centro per l’Arte Contemporanea Ars Aevi di Sarajevo a simboleggiare l’intenzione e la natura di questo riconoscimento che vuole essere l’alloro di coloro che si incamminano verso un grande progetto come quello del museo di Sarajevo, progettato dall’architetto Renzo Piano e diretto da Enver Hadžiomerspahić.
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