Non si lascia sfuggire la vetrina privilegiata della Biennale di Venezia, il gruppo UniCredit, da tempo una delle realtà italiane più dinamiche nel sostegno dei giovani talenti e dei linguaggi della contemporaneità. Il Gruppo sosterrà la Darc – Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero dei Beni Culturali – nella realizzazione del nuovo Padiglione italiano, alle Tese delle Vergini dell’Arsenale. Nello specifico finanzierà l’opera, presente in Padiglione, di Francesco Vezzoli, Democrazy, che in seguito entrerà nella collezione del Gruppo, ricca di oltre 50.000 opere di livello internazionale, con un focus particolare verso i giovani talenti. Al termine della Biennale Democrazy verrà tuttavia concessa in comodato a lungo termine alla Darc per la prossima apertura del Maxxi, Museo nazionale delle arti e dell’architettura del XXI secolo di Roma.
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