La cosa non sorprende più di tanto, visto che il tema della Biennale verte su città e metropoli. La rincorsa al record del grattacielo più alto del mondo, che in questo momento si anima di continui annunci, vedendo in testa ora Shanghai, ora Toronto, ora Chicago, si replica ai Giardini di Castello. I padiglioni francese e tedesco, infatti, propongono allestimenti con un forte sviluppo verticale, che si ergono ben al di sopra dei tetti degli edifici. Nel caso della Francia si tratta di un settore dell’originale “home pavilion” stile Tiravanija, con tanto di mensa self-service, tavoli, sgabelli, e cuccette per riposino post prandiale. Sul tetto si erge questa alta zona relax, con amache a diverse altezze, sauna e vasca per un bagno fronte laguna. La Germania invece propone un vero e proprio superattico “fra le nuvole”, con tanto di belvedere. Dal quale si gode uno dei migliori panorami verso il Lido…
[exibart]
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