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Malavita ad Artefiera: alla galleria Giacomo Guidi di Roma si presenta tal Mario Medici, interessato all’acquisto di quattro pezzi dell’artista tedesco Imi Knoebel. La residenza, da documento d’identità, risulta ad Umbertide, in provincia di Perugia, anche se l’individuo parla con un marcato accento napoletano. Ha con se anche la tessera sanitaria e un assegnino circolare da quarantaduemila euro con il quale desidera pagare. Richiesta abbastanza insolita visto che l’episodio risale alle 16.20 del venerdì pomeriggio. I galleristi ovviamente non accettano e anzi, annusano l’odore della truffa e riprendono tutto con l’Ipad. Il presunto signor Medici è tornato oggi per provare a portarsi via di nuovo il suo agognato Knoebel ma ad attenderlo non solo ha trovato lo staff della galleria ma anche la polizia. Che attualmente lo tiene sotto scacco tra i padiglioni 21 e 22. Oltre a Knoebel alla Galleria Guidi il Medici ha tentato anche di arraffare un pezzo di Kiki Smith del valore di sessantanovemila euro ai danni della galleria parigina Lelong. Maurizio Rigillo di Galleria Continua afferma di essere sorpreso da un tentativo di truffa sul contemporaneo: molto più semplice, per un trafficante, sarebbe optare per il moderno, più sicuro come “investimento” e rivendibile a prezzi inferiori rispetto a quelli del mercato. (m.b.)















certo pero’ che il tizio ha gusto!