Sabato 24 gli spazi del TPO Euroaquarium ospitano Modulazioni e trasformazioni ambientali, la seconda sezione incentrata sulla “deterritorializzazione delle pratiche artistiche” che mira ad “alterare la fruizione che esse innescano con il pubblico”, che induce allo “spaesamento” disorientando la percezione visiva ed acustica, un modo per articolare (dis-articolare) gli spazi. Environment, performance, happening, dj set si dipaneranno in un percorso labirintico nei meandri dell’ex fabbrica ponendosi in rapporto dialogico con l’edificio. Sperimentazione, ironia e critica a tratti divertita i segni distintivi di molte delle opere selezionate.
Ad accogliere i visitatori una lunga scritta al neon di Lulja: Elegance du’ tempe che sottilmente contesta il prossimo smantellamento dell’edificio i cui trascorsi rivivranno nella installazione audio luminosa di Tony Light: L:V=LA:VA pensata per riattivare, e alterare, uno dei punti nevralgici della ex fabbrica dove venivano testati acquari e vasche in vetro. Critica musicata al sistema dell’arte, e alla volontà di catalogare il panorama artistico, Espresso.Arte oggi in Italia, il gruppo rock MadCups invitato da Italo Zuffi declamerà gli artisti citati nell’omonimo volume. Divertito duello elettronico fra i sound artist Massimo Carozzi e e.g.o che linkeranno i loro lap top, sintetizzatori e campionatori per suonare vicendevolmente i suoni prodotti. Dall’elettronico all’elettroacusitico con il meccanismo-scultura di bicchieri in cristallo di Elisabetta Benassi, i fragili suoni emessi invaderanno il corridoio per attirare il pubblico, pirotecnica invece la performance di Bittente che trasformerà in una vecchia balera parte del primo piano, ed ancora Cvijanovic, Mercuri, Morsiani, Pennacchio Argentato, Piscitelli, Tosca, Uzunovsky, Zuelli. Per concludere dj set sino a notte fonda.
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