Il Comune di Cassino, nell’intenzione di colmare questo vuoto e di riallacciare i fili con l’antica e gloriosa tradizione degli scriptoria, che proprio nell’Abbazia di Montecassino hanno avuto un importantissimo nucleo propulsivo, da diversi anni dedica una parte delle sue attività culturali al Libro d’Artista, promuovendo dal 1997 l’organizzazione della Biennale.
Quelli esposti alla Biblioteca Comunale di Cassino sono libri illeggibili nel senso tradizionale del termine. Il testo, inteso come possibilità di trasmissione del pensiero e del sapere, è fruibile solo attraverso l’inscindibile combinazione tra forma, colore e segno. Sono piccoli particolari oggetti d’arte, realizzati in esemplari unici o talvolta in multipli limitati, non necessariamente su supporto cartaceo ma utilizzando anche altri materiali. Per questa terza edizione gli artisti partecipanti sono ottantuno.
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