Se potessimo aggiungere una fragranza a una visione avremmo un frammento di realtà. È questo quello che succede alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, dove in occasione della mostra “Monet. Dalle collezioni del Musée D’Orsay” si terranno due particolarissimi appuntamenti volti a creare un percorso “olfattivo” che stravolge la nostra normale fruizione di un’opera d’arte. La casa di cosmetici britannica Lush, in collaborazione con la Fondazione Torino Musei, oggi alle 17:00 realizzerà all’interno della mostra del pittore francese il laboratorio “Il profumo dell’arte”, volto a creare un percorso multisensoriale dove la pittura si unisce all’arte del profumo.
Per l’occasione le fragranze dei Gorilla Perfumes, la ricercata collezione di profumi Lush, saranno abbinate a diverse opere in mostra.
Dalla prima collezione dei Gorilla Perfumes del 2012, si sono susseguite ogni anno nuove e originali fragranze create da Mark Constantine – uno dei cinque fondatori Lush – e il figlio Simon, ispirate alla poesia, all’arte, alla musica e raccolte in Volumi.
Dopo la prima iniziativa tenuta alla Tate Britain di Londra, le fragranze dei Gorilla Perfumes arrivano così a Torino accompagnando i quadri in mostra con aromi che sappiano evocare le atmosfere dipinte. Così il profumo del mare e dell’oceano negli scogli di Belle-elle viene evocato da Dirty, una fragranza dalle note di menta, timo e dragoncello, il celebre Autoritratto dalla fragranza maschile Dear John, mentre Imogen Rose – un dolce e delicato profumo di rosa – accompagna Blanche Hoschédé Bambina, e per quanti hanno immaginato di prendere parte a quella meravigliosa Colazione sull’erba ecco Dad’s Garden Lemon Tree, una fragranza agrumata che sa far sentire il meraviglioso profumo di quel rigoglioso angolo di paradiso.
A conclusione di quello che è un vero e proprio percorso sensoriale un maestro profumiere dei Gorilla Perfumes guiderà i visitatori a realizzare la propria fragranza con gli olii essenziali tipici dei profumi Lush, così da realizzare il proprio personale aroma che rappresenti al meglio una delle opere in mostra. Ma se ve lo perdete oggi non preoccupatevi, il laboratorio verrà riproposto il prossimo venerdì 8 gennaio, stesso posto stessa ora, ma nuovissime percezioni. (Diletta Cecili)