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Jay Vincze, Direttore Internazionale e Responsabile dell’Impressionist and Modern Art di Christie’s a Londra l’ha definita come «un’asta dai risultati solidi che continua la forza delle vendite di Christie’s nel 2013. C’è stata una grande offerta per opere di alta qualità a tutti i livelli di prezzo, con una forte partecipazione di molti collezionisti vecchi e nuovi, provenienti dai mercati tradizionali e da quelli in crescita, tra cui la Grande Cina e l’India». È andata bene ieri sera, all’asta dedicata all’Impressionista e Moderno, ma forse sarebbe potuto andare un po’ meglio. La cifra totale degli incanti ha superato i 64 milioni di sterline, ponendosi praticamente al centro di quelle che erano le stime: 52-75 milioni.
La percentuale dei lotti venduti è invece stata molto alta: 84 per cento, di cui l’87 per cento dei pezzi in stima, di cui 18 vendute per oltre un milione. E segnano record personale per gli artisti un pezzo di Eugène Boudin, Scène de plage,1864, stima alta di 700mila e battuto per 1,2 milioni di sterline, e un dipinto di Constantin Brancusi, Etude de Mlle Pogany, tempera su tavola di 63,8 x 49,5 centimetri che, stimato 200-300mila sterline è andato all’incanto per 1,5 milioni.
Gli Highlights non potevano che essere invece Wassily Kandinsky, con Studie zu Improvisation 3, del 1909, uscito dall’asta a 13,5 milioni su stima di 12-16; Amedeo Modigliani incassa 6,7 milioni con il ritratto a Paul Guillaume, 1916, appena sotto la stima alta di 7 milioni; Pablo Picasso, Femme assise dans un fauteuil,1960, batte la stima alta di 6 milioni con 100mila sterline in più, mentre batte le aspettative Rodin, che con il pezzo Eve après le péché, datato tra il 1900 e il 1915 e stimato in alta 700mila sterline vola a 2,8 milioni. E ora la palla passa a Sotheby’s, stasera, con il Palazzo Contarini di Monet.














