Categorie: Speednews

Coincidenze e contemporaneità: la doppia personale di Alberto Magrin e Cristiana De Marchi

di - 26 Settembre 2018
Ha inaugurato il 22 settembre presso Villa Brentano, in via Magenta 25 a Busto Garolfo (MI), “Coincidenze”, doppia personale di Cristiana De Marchi e Alberto Magrin. La mostra sviluppa diversi punti di vista dei due artisti che convergono su tematiche che riguardano la contemporaneità e raccontano culture differenti, guidandoci verso un dialogo continuo. Il rapporto che si crea tra i due lavori tende ad un’armonia universale che prende il via prima di tutto da un’armonia individuale: una ricerca dentro di sé dell’equilibrio interiore riflesso sul mondo esterno attraverso le opere che ognuno mette in atto.
Per Alberto Magrin ‘coincidenza’ è ciò che determina lo stato d’essere dell’Uomo, in costante equilibrio con l’universo che, in occasione di questa esposizione, diventa possibilità di incontro: il caso diventa la legge più pura che possa esistere in natura, e che va oltre la natura stessa, manifestando il collegamento inscindibile tra relativo ed assoluto. Ed è proprio questa Co-Incindenza, per Magrin, la base di ogni legge scientifica, artistica, economica, politica e religiosa che determina o meno l’esistenza e la sussistenza di un essere umano. La teoria di Magrin diventa così un legante universale che, dal suo particolare punto di vista, potrebbe migliorare la ricerca, la crescita e l’evoluzione dell’umanità. L’interculturalità è una sfida, un percorso educativo, un’esperienza che contribuisce alla crescita tramite il confronto con il diverso. Il lavoro di Cristiana De Marchi esplora temi sociali e politici: memoria, identità, confini contestati e nazionalismi contemporanei. Tramite l’uso del video, della performance, del ricamo, ma soprattutto del tessuto, focalizza la sua ricerca sugli strumenti e le strutture del potere. La parola diventa protagonista, veicolo di messaggi, profezie ed epifanie  e così, concetti quali ‘Religione’ e ‘Nazione’ diventano veicoli per riflessioni personali sui temi identitari e attuali.
La mostra sarà visitabile fino al 21 Ottobre 2018. Trovate tutte le info qui.

Articoli recenti

  • Attualità

Sciopero alla Biennale Arte: padiglioni e bookshop chiudono

Sciopero e proteste attraversano la Biennale Arte 2026 di Venezia: chiusi temporaneamente il bookshop e diversi padiglioni ai Giardini, mentre…

8 Maggio 2026 14:50
  • Progetti e iniziative

Omphaloi: il sottosuolo di Napoli risuona alla Fondazione Morra Greco

Alla Fondazione Morra Greco, Soraya Checola e Luigi Manzi registrano le risonanze del tufo napoletano per tradurne le frequenze in…

8 Maggio 2026 13:30
  • Fotografia

I&I: pratiche di resistenza culturale nella provincia contemporanea

Una mostra fotografica e un festival reggae trasformano il palatenda di Pofi in uno spazio condiviso, dove arte, musica e…

8 Maggio 2026 12:30
  • Mostre

Pane, rose e colori: il corpo politico dell’immagine, per quattro artiste

A Palazzo delle Esposizioni di Lucca, Awa Seni Camara, Esther Mahlangu, Michelle Okpare e Laetitia Ky trasformano la materia in…

8 Maggio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026 e dintorni: una guida alle mostre e agli eventi di oggi

Cosa vedere oggi a Venezia durante la Biennale Arte 2026: con le mappe di Untitled Association, alla scoperta di mostre,…

8 Maggio 2026 10:30
  • Mercato

La primavera di Artesicura: tra Biennale di Venezia e consulenza per i collezionisti privati

Non basta possedere un’opera. Artesicura si impegna a valorizzare l’arte, con un modello integrato tra conservazione, investimento e progettualità internazionale

8 Maggio 2026 10:13