Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Inaugura oggi a Bologna la nuova Live Arts Week, rassegna che fino al prossimo 29 aprile metterà in scena le arti performative sotto le due Torri. Nata dalla fusione tra Netmage – International Live Media Festival e F.I.S.Co. – Festival Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo, vedrà tra gli eventi anche la presentazione, giovedì alle 17 a Palazzo Pepoli Vecchio, della prima tranche di “Accademie Eventuali – Laboratorio per la giovane creatività”, progetto formativo dedicato agli studenti dell’ultimo anno delle Accademie di Belle Arti Italiane e promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e Fondazione Furla in partnership con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Xing.
I primi docenti del laboratorio, intitolato Ambienti plurali, partiture somatiche e frutta di stagione, sono stati Giovanni Anceschi, designer italiano attivo fin dagli anni Sessanta che ha però basato tutta la sua ricerca su modalità di design etico e legato alla temporalità, e il giovane artista Luca Trevisani.
Gli artisti-studenti, Marco Bonaccolto, Fabio Caccuri, Valentino Campisi, Giovanni Copelli, Jaya Cozzani, Rada Kozelj, Tiziano Rossano Mainieri, Simone Massafra, Namsal Siedlecki e Valeria Talamonti, sono stati selezionati da un Comitato Scientifico composto da Chiara Bertola, curatrice per la Fondazione Furla, Gianfranco Maraniello, direttore MAMbo e Andrea Lissoni, curatore di Xing.
La mostra conclusiva, che documenta, interpreta e racconta l’esito del workshop, sarà visitabile dal 27 al 29 aprile 2012.














Si continua a tenere l’arte dentro un ghetto protetto ed autoreferenziale..non ha senso proporre laboratori a studenti dell’accademia..
Io collaboro ai contenuti di questo progetto,presto anche a bologna, nei pub e pensato per la gente comune. Niente di strano, solo il coraggio di confrontarsi fuori dal ghetto.
http://www.arteliberatutti.com/articoli/438