24 aprile 2012

Com’è andata la prima “Accademia Eventuale” con i docenti Trevisani e Anceschi? Scopritelo giovedì, a Bologna

 

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Inaugura oggi a Bologna la nuova Live Arts Week, rassegna che fino al prossimo 29 aprile metterà in scena le arti performative sotto le due Torri. Nata dalla fusione tra  Netmage – International Live Media Festival e F.I.S.Co. – Festival Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo, vedrà tra gli eventi anche la presentazione, giovedì alle 17 a Palazzo Pepoli Vecchio, della prima tranche di “Accademie Eventuali – Laboratorio per la giovane creatività”, progetto formativo dedicato agli studenti dell’ultimo anno delle Accademie di Belle Arti Italiane e promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e Fondazione Furla in partnership con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Xing.
I primi docenti del laboratorio, intitolato Ambienti plurali, partiture somatiche e frutta di stagione, sono stati Giovanni Anceschi, designer italiano attivo fin dagli anni Sessanta che ha però basato tutta la sua ricerca su modalità di design etico e legato alla temporalità, e il giovane artista Luca Trevisani.
Gli artisti-studenti, Marco Bonaccolto, Fabio Caccuri, Valentino Campisi, Giovanni Copelli, Jaya Cozzani, Rada Kozelj, Tiziano Rossano Mainieri, Simone Massafra, Namsal Siedlecki e Valeria Talamonti, sono stati selezionati da un Comitato Scientifico composto da Chiara Bertola, curatrice per la Fondazione Furla, Gianfranco Maraniello, direttore MAMbo e Andrea Lissoni, curatore di Xing. 
La mostra conclusiva, che documenta, interpreta e racconta l’esito del workshop, sarà visitabile dal 27 al 29 aprile 2012.

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