Al Festival della Filosofia le forme dell’agonismo si sviluppano tra arte, performance e proiezioni tra più di trenta esposizioni in cartellone in un weekend d’Haute Culture, da domani al 18 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo
Consistente il nucleo dedicato al progetto “Modena futurista” che coinvolge Palazzo dei Musei, Biblioteca Poletti, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Istituto di Studi Superiori Musicali “Vecchi-Tonelli” e che rende omaggio alla tumultuosa soirée tenutasi a Modena il 2 giugno 1913, durante la quale Luigi Russolo presentò con Filippo Tommaso Marinetti, Lo scoppiatore, il primo dei suoi celebri intonarumori. In cartellone SibilaRonzaScoppia, L’intonarumori e la musica futurista modenese, Rompete le righe! Libri futuristi di una collezione modenese, le performance Bombardamenti poetici, Una serata tumultuosa. I futuristi a Modena, Note rumoriste. Musica tradizionale e futurista a confronto e i laboratori per i più giovani Zang Tumb Tumb. L’arte dei rumori e Crea la tua tavola parolibera.
Prismatiche le esposizioni sul tema della sfida sviluppando molteplici prospettive e punti di vista abbracciando i più diversi a palazzo Santa Margherita con più di cento artisti “Versus. Le sfide dell’artista al suo modello in un secolo di fotografia e disegno” e la proiezione del video d’autore dall’archivio di Careof Re-Versus, Il capitale umano. Tra consolazioni e desolazioni di Bertozzi&Casoni (Galleria Antonio Verolino), “La scacchiera dell’evoluzione. Un bestiario di pezzi vincenti” di Alessandro Formigoni alla Galleria Hiro Proshu, “Arene abbandonate” di Santachiara (Galleria ArteSì).
Sempre a Modena la mostra coordinata da Sito Unesco Modena “La Torre contesa. La Ghirlandina tra Curia e Comune”, (Sito Unesco, Torre Ghirlandina, Sala della Secchia), l’installazione La vita in scala. Ascese e discese (Galleria Carteria +), i collages di Gianni Valbonesi “Ricomposizioni. Collages di carte, oggetti, materiali incompatibili” (Bottega Consorzio Creativo), l’esposizione storico/antropologica “Il cammino degli eroi. Idealismo, conflitto, evocazione, nostalgia” presso le Gallerie Estensi e “Il diavolo fa le pentole…” nelle sale dell’Archivio Storico Comunale, “Sdoppiamenti” di Alessandro Sicioldr invece a Carpi (Darkroom, SilmarArtGallery).
Politicamente impegnate sono invece le indagini “Lying in Between. Hellas 2016” (Modena, Foro Boario) i pop-up di Antonello Fresu con “Novecento. Il fallimento di un secolo tra conflitti e antagonismi” (Carpi, sedi varie) le esposizioni fotografiche “Betlemme 4.30. Il muro che frena la corsa” (Modena, Complesso San Filippo Neri), “Doppio taglio. Come i media raccontano la violenza contro le donne” (Modena, Piazza Roma) e “The Camera. Conflitti internazionali e prestazioni individuali” (Modena, Einmal Temporary Gallery), “Paesaggio con nemico” (Carpi, Spazio Meme).
Se la passione dell’agone si esplora anche al cinema con la rassegna “Ring! Competizioni con gli altri, sfide a se stessi”, curata da Alberto Morsiani in programma a Modena presso la Sala Truffaut, la sfida del corpo reale è affidata al gesto del fachirista Riccardo Abraxas Mattioli che si esibisce alla palazzina dei Giardini di Modena con una performance estrema all’interno della mostra “1984. Evoluzione e rigenerazione del writing”.
Una ricca tre giorni per il pubblico, in una concorrenza positiva in cui all’arguta riflessione corrisponderà l’acuta visione, in uno sposalizio che ha nell’offerta culturale il suo virtuoso volano. (Paola Pluchino)
In home page: Claudio Parmiggiani, Uomo che frusta la propria ombra 1983 Modena Galleria Civica
Sopra: Bertozzi e Casoni, Il capitale Umano, 2008, Galleria Verolino