Nuovo appuntamento con “Oltre frontiera”
incontri tra arte e poesia negli spazi di ‘GIA’ VIA NUOVA per l’arte contemporanea’ Firenze, Via del Porcellana 1/r
L’idea
Promossi da Fabrizio Guidi Bruscoli, Franco Ionda e Salvatore Mazza, gli eventi proposti in questa sede riuniscono in un linguaggio comune mondi creativi diversi, quali la scrittura e le arti visive, in un territorio di
percezione situato come titolano gli eventi “oltre frontiera”, dove tale frontiera è quella dei limiti che noi stessi ci diamo davanti all’opera d’arte.
Il nuovo appuntamento
dal 4 al 13 aprile 2002
NICO ORENGO, PAOLO SALVATORE DI LEONARDO E MUTUS LIBER
Vernissage: 4/4 alle 18.30
MUTUS LIBER (il cui nome deriva dal seicentesco Libro Muto alchemico) è un gruppo di artisti costituito a Torino nel 1979 da Tiziana Arnaboldi (Cantù, 1956), Paolo Salvatore Di Leonardo (Torino, 1955/1995) e Rosamaria Galeone (Grottaglie, 1957). Nei primi anni la sua attività si è sviluppata soprattutto nel campo del teatro d’arte, attraverso una serie di azioni/installazioni presentate in Italia e in Europa. Contemporaneamente Mutus Liber ha fondato lo spazio d’arte Marginalia aperto ad artisti internazionali che vi hanno realizzato mostre, performance, poesie, riviste e film fino al 1987.
Negli anni successivi Mutus Liber ha realizzato lavori sempre più indipendenti dall’azione teatrale: la specificità dei suoi ambienti e delle sue sculture è nel legame con un sapere misterioso della mano, un operare silenzioso a cui le misteriose tavole del “Libro Muto” sembrano alludere.
Perfettamente coerente con questo spirito è “Pharmakon”, l’opera creata per “Oltre frontiera”.
NICO ORENGO è nato a Torino nel 1944, ma il motivo ispiratore di molte delle sue opere è la costa ligure. La sua ultima pubblicazione è “L’allodola e il Cinghiale”, 40 pagine di testo scritte nel 2001 per la Einaudi. Dal 1966 affianca alla sua attività narrativa numerosi libri di poesie, tra cui il recente “Spiaggia, sdraio e solleone”.
Dal 1977 è responsabile dell’inserto culturale Tuttolibri de “La Stampa”.
Nel 1993, in collaborazione con l’Università di Genova, ha ideato il Premio Hanbury – La Mortola, dedicato allo studio e alla salvaguardia del paesaggio.
La mostra rimarrà aperta fino al 13 aprile (domenica solo su appuntamento) dalle 16 alle 19.
[exibart]
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