Categorie: Speednews

Contrordine. Dopo le dichiarazioni positive di Pisapia arriva lo sgombero. A MACAO tutti fuori

di - 15 Maggio 2012

Una premonizione infausta: ieri sera l’annuncio di Pisapia che chiede agli abitanti di MACAO di partecipare a un bando pubblico. Stamattina la polizia a sgomberare.

L’annuncio è stato dato su facebook e Twitter poco dopo le 7. Gli sgomberi avvengono all’alba, certo. Per non lasciare organizzare nessuno. Gli occupanti di MACAO chiedono aiuto, ma poco succede. Lo sgombero invocato, temuto e sussurrato alla fine arriva questa mattina, dopo 10 giorni in cui a Milano “sembrava anche di volare”. «È scandaloso che Pisapia non difenda Macao» twittano i cittadini. E dal canto loro, i ragazzi di MACAO, promettono che non finirà qui.

Il palazzo fino a pochi minuti fa era presidiato a ogni angolo da agenti. Mentre il tam tam in rete ribatte: «Lo spettacolo continua». Dove e quando ancora non si sa. Forse in un parco. Su facebook vi sono post in cui si invita a non incollarsi all’edilizia, soprattutto se mafiosa.

Pare inoltre che Dario Fo abbia sollecitato Stefano Boeri a recarsi sul luogo. Invito declinato dal più trendy degli Assessori italiani.

L’appello firmato dalle 3mila persone di cui vi avevamo annunciato è ancora valido. Ma per ora MACAO sara solo il ricordo di una breve resistenza. La sveglia di molte coscienze. E la torre Galfa tornerà ad essere il mausoleo vuoto di una Milano che si vorrebbe non esistesse più.

In un comunicato diffuso poco fa i lavoratori dell’arte hanno riportato il messaggio di Alberto Lucarelli, Assessore Beni Comuni del comune di Napoli, in merito alle occupazioni della Torre Galfa di Milano, del Teatro Valle di Roma e del Teatro Garibaldi di Palermo: «I casi del Teatro Valle, del Garibaldi, di Macao ci impongono di ritornare ad interrogarsi sull’annosa distinzione tra legalità e legittimità. Non tutti gli atti legali, ovvero conformi ad una legge, ad una regola scritta sono legittimi (quante leggi circolano indisturbate nella società pur contenendo norme in contrasto con la Costituzione e i diritti umani?), così come non tutti gli atti illegali, ovvero in contrasto alla legge, sono illegittimi. In sostanza vi sono occupazioni di proprietà pubbliche o private che oggettivamente sono illegali, in quanto in contrasto con le norme a difesa della proprietà, ma che tuttavia in alcuni casi trovano una loro legittimità attraverso  forme  di dissenso e di azione politica, in  particolare nei momenti di crisi della rappresentanza e di negazione dei diritti sociali.

Talvolta la violenza legale delle regole può determinare l’insorgere di comportamenti illegali che tuttavia trovano la loro legittimità nel quadro politico, sociale ed economico, e nel recupero di una funzione sociale degli spazi».

Visualizza commenti

  • Nessuno stupore.
    Gli energumeni non temono il ridicolo più di quanto non tollerino graffi sul loro inutile possesso, così l'amicopoli dove alloggiano padrone della baracca e ministra ha schierato i manipoli a fronteggiare in armi gli artieri sonnecchiosi, mentre lestofanti più o meno armati scorazzano, truffano, gambizzano, taglieggiano, rapinano.
    In un simile scenario trovo che sia spropositato usare parole come"illegale".
    Ma essi, dicevo, non temono il ridicolo.

  • Se tutte le positive energie dei movimenti dal basso (non penso solo a Macao ma anche al M5S) non fossero incanalate verso la critica delle istituzioni (che non sono di per sé il problema) ma mirassero ad arginare, attraverso la partecipazione, l'interesse costante e il monitoraggio, quei comportamenti INDIVIDUALI e scorretti che impediscono alle istituzioni di funzionare, forse saremmo molto più avanti e dimostreremmo di essere un Paese maturo dal punto di vista politico. Sono stati decenni di menefreghismo, disinteresse, lassismo e opportunismo a ridurci in questo stato. Per cambiare le cose occorrono pazienza, rispetto delle regole, costanza, idee chiare. Che qualcosa si muova è pur sempre un buon segnale, ma le iniziative che percorrono scorciatoie e strade in discesa, basandosi sull'esuberanza del momento, anche se convogliano masse, rischiano di esaurirsi rapidamente, come una fiammata. La strada dell'impegno quotidiano e responsabile è lunga e faticosa. Non è possibile prendersi cura del Pubblico, in tutte le sue declinazioni, in maniera estemporanea. Non credo inoltre che Pisapia meriti di diventare bersaglio critico. Ma chi vuole tutto e subito, preferisce credere all'agitatore di popolo di turno, che promette la luna, piuttosto che pazientare e attendere che maturino i frutti di un cambiamento appena iniziato.

Articoli recenti

  • Mercato

La Venezia di Bellotto torna da Christie’s dopo 138 anni: stima fino a 6 milioni di sterline

Capolavoro giovanile del vedutista veneziano, il monumentale "Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca" passerà al vaglio della casa…

8 Giugno 2026 18:28
  • Mostre

Barocco in metamorfosi: la resilienza del vivente di Aldo Salucci

"Aldo Salucci. Sospesi tra essere e divenire" è organizzata da CRAG – Chiono Reisova Art Gallery in collaborazione con Galleria…

8 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Dietro le linee di Mondrian: il restauro accende una nuova luce su un capolavoro

Dopo oltre cinque anni di studi e di restauri, il capolavoro di Piet Mondrian della Collezione Peggy Guggenheim torna esposto…

8 Giugno 2026 16:30
  • Fotografia

Il MAST di Bologna dedica una grande retrospettiva ai maestri della fotografia industriale Bernd e Hilla Becher

La fotografia come catalogo del paesaggio industriale: attraverso più di 350 fotografie originali in bianco e nero, la mostra bolognese…

8 Giugno 2026 16:24
  • Musei

MAXXI Roma: si chiude dopo tre anni il mandato di Francesco Stocchi

Nominato nel 2023, Francesco Stocchi concluderà a fine giugno il suo mandato alla direzione artistica del MAXXI di Roma: le…

8 Giugno 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

Un archivio della notte queer italiana: Sabato De Sarno cura la mostra di Ambrosia Fortuna al PAC

Ambrosia Fortuna racconta oltre dieci anni di comunità queer e drag tra Milano e Napoli attraverso fotografie, video e memorie…

8 Giugno 2026 14:30