Con la mostra Contaminazioni si inaugura il nuovo spazio milanese dello Studio corvino+multari, due architetti – Vincenzo Corvino e Giovanni Multari – autori di importanti progetti d’architettura anche se poco più che quarantenni. La mostra racconta del rapporto intenso e proficuo tra arte e architettura, una costante nel lavoro dei progettisti. Modelli e foto retroilluminate dei progetti si alternano a schizzi degli artisti, con frammenti e modelli di parti in scala 1:1 di alcune installazioni, in particolare Piazza dei Bruzi a Cosenza, con l’elmo di Mimmo Paladino, e il restauro della Torre delle Nazioni alla Mostra d’Oltremare di Napoli, con il basamento di Sergio Fermariello. In entrambi i progetti gli artisti che hanno prestato la loro opera sono stati scelti fin dalla fase progettuale, per far sì che l’arte non sia elemento aggiunto dell’architettura, ma nasca insieme ad essa. Il sodalizio corvino+multari e arte contemporanea non si esaurisce con Mimmo Paladino e Sergio Fermariello, ma vanta altre esperienze con Nino Longobardi, Lello Esposito, Anna Maria Pugliese.
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