Tempi duri, in cui lo scoraggiamento può lasciare spazio all’ignavia. Tempi dove l’arte e la cultura hanno rappresentato più un problema che una risorsa. Per questo motivo F.A.C.K. Acronimo di Forum di Arte e Cultura Kontemporanea, piattaforma-evento collaborativa, transdisciplinare e aperta, nata nel 2012 a Cesena, autoprodotta e autogestita da artisti, teorici e tecnici partecipanti, oggi apre la sua rassegna F.A.C.K. 2: per sperimentare e riflettere sui temi del Forum, su modelli alternativi di organizzazione e produzione nelle arti contemporanee, per interrogarsi attraverso la pratica artistica e la discussione riguardo al sistema dell’arte oggi, ai cambiamenti sociali in atto, a come posizionarsi in quanto artista nella crisi trasversale attuale. Dedicato all’incontro, invece, tra artisti visivi molto diversi è il programma di “Maratona performance”, progetto curato da Paolo Angelosanto che vedrà coinvolti, dalle 20 di domani, all’ex Macello della cittadina romagnola, Valentina Miorandi, Eleonora Chiesa, Maria Rosa Jijon, CurandiKatz, Opiemme & OperaRotaS, Giovanni Gaggia e Diego Cinquegrana: non una gara di corsa sulla distanza, ma un incontro diretto con gli artisti, rivolto a tutti, con lo scopo di porre l’attenzione sulla pratica della performance. Rigorosamente live, il corpo sarà il protagonista assoluto della riflessione, con un “passaggio di testimone” da artista ad artista, per porre simbolicamente l’accento e far riflettere sul ruolo dell’artista performativo oggi. Tra le altre azioni, anche Turning tables: per fare una zattera ci vogliono arti democratici: Valentina Miorandi chiederà al pubblico di portare con sè una sega, prendere un pezzo di legno che troverà a disposizione per partecipare e ampliare la zattera-simbolo del progetto culturale del percorso fatto da un gruppo di cives che si sono adoperati per la riapertura della Galleria Civica di Trento tra il 2012 e 2013, come vi abbiamo raccontato anche su Exibart. Documentare l’oggi, partecipando. E mettendo il proprio corpo “a disposizione”.