In che direzione va l’arte del domani e chi saranno i suoi protagonisti? Quali i percorsi di formazione per i giovani e il ruolo del museo d’arte contemporanea nel territorio? Perché interessa sempre di più il mondo economico e degli investitori? A queste ed altre domande sul futuro dell’arte contemporanea, raccontato da curatori, artisti, professionisti, è dedicato a Faenza il convegno internazionale
Moving Forward – aspettando il Festival dell’arte contemporanea, una tappa verso la prima edizione del Festival dell’arte contemporanea “Futuro Presente/Present Continuous”, già in programma dal 23 al 25 maggio 2008 nella stessa città. Prestigioso il parterre degli ospiti, fra i quali
Okwui Enwezor, direttore della prossima Biennale di Gwuangju,
Marketta Seppala, direttrice del Frame di Helsinki,
Lolita Jablonskiene, direttrice del Caic di Vilnius,
Jadranka Bentini, direttrice del Mic di Faenza,
Angela Vettese, direttrice della Galleria Civica di Modena,
Claudio Spadoni, direttore del Mar di Ravenna. Presenti inoltre alcuni dei nomi italiani dell’arte contemporanea più riconosciuti all’estero come
Francesco Bonami, direttore del Mca di Chicago,
Massimiliano Gioni, curatore della Fondazione Trussardi di Milano e del New Museum di New York e
Michelangelo Pistoletto, artista di fama internazionale. Spetterà a loro, insieme ad Angela Vettese,
Carlos Basualdo,
Pier Luigi Sacco, concludere la giornata in un dibattito dedicato alla figura del curatore nel sistema dell’arte contemporanea. Le conclusioni istituzionali saranno affidate a
Pio Baldi, direttore della Darc – Direzione generale per l’architettura e le arti contemporanee del Ministero dei Beni culturali.