Al terzo giorno di apertura, cominciano a trapelare le prime notizie sugli affari combinati dai galleristi. In un clima nel complesso positivo, nei corridoi non si fa che parlare del colpo che sarebbe stato messo a segno da un grosso gallerista del centro Italia, che avrebbe piazzato un Fontana per 950mila euro. Soddisfazione comunque abbastanza diffusa, da Lipanjepuntin a Guidi&Schon, da Romberg a Ronchini, che ha venduto un gruppo di grandi sculture di Alex Pinna subito appena l’inaugurazione. Fino al paradosso di un ostinato collezionista, che è arrivato ad offrire cifre folli pur di avere un Christo esposto nello spazio della Fondazione Beyeler, assolutamente non in vendita…
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