Si intitola Zone Passive, ed è inevitabile andare subito a pensare a Zoneattive, la società che produce a Roma il festival FotoGrafia. Tanto più che si tratta sempre di fotografia, e che l’inaugurazione è prevista per gli stessi giorni… Ma le affinità si fermano praticamente alla furbesca scelta del titolo. La mostra di Laura Mario Carlodalatri si tiene a Roma al Teatro Betti, con immagini proiettate a ciclo continuo su un grande schermo, che hanno come protagonisti indiscussi acqua e vetro, elementi trasparenti che costituiscono la poetica fondante di questa artista. Presentato parzialmente nel 2000 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, e poi al Museo Nazionale per le Arti Straniere di Riga, il progetto – Roma in Acqua il sottotitolo – viene ora proposto per intero nelle sue cento foto.
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…
Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte
L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…
Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…
Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…