Categorie: Speednews

Dalle fiamme alle spedizioni polari, le opere di Francesco de Siena al PAN di Napoli

di - 3 Febbraio 2019
Le opere di Francesco Paolo de Siena in esposizione al PAN-Palazzo delle Arti di Napoli promuovono una riflessione tradotta visivamente sullo stato dell’arte a Napoli. In realtà, tale complessità tematica tesse una ragnatela di motivi che rimandano ad altre problematiche urgenti e affini, quali cosa significhi operare sul territorio e il rapporto tra arte e verità.
Nel primo ambiente, sono allestite grandi tele, il cui soggetto è una struttura di ferro in fiamme, mentre in un altro spazio è esposto il ritratto di un dirigibile. Entrambe le figure sono unite da un evento recente: l’incendio di Città della Scienza di Bagnoli. Si tratta di un momento rielaborato attentamente dall’artista, che ha realizzato le opere dal 2015 al 2017 e ha esteso un “racconto edile” portato anche in scena, dal 2015 al 2018. Il rogo è stato fissato da de Siena per rimandare, attraverso le fiamme, al rapporto di identità che lega il territorio al fuoco, mediante la locuzione “Terra dei Fuochi”. Il dirigibile è invece un riferimento ai reperti delle spedizioni polari conservate all’interno del museo, prima del rovinoso episodio.
Le tele, fortemente caratterizzate, sono come scolpite, realizzate con una tecnica definita grattage, per la quale i colori vengono applicati con lamette. L’esposizione propone l’occasione di riflettere su tematiche non necessariamente legate a Napoli, con riferimenti heideggeriani, come nel caso del rapporto tra l’artista e la propria opera. Ciò non è immediatamente intuibile, mentre è lampante il legame con la questione cronachistica ma a rimanere è soprattutto il forte impatto visivo. (Ambra Benvenuto)

Articoli recenti

  • Architettura

Venezia, riapre il Padiglione Centrale, mentre cresce la tensione sulla Biennale

La Biennale di Venezia presenta il Padiglione Centrale ai Giardini riqualificato con fondi PNRR: un progetto architettonico che si inserisce…

19 Marzo 2026 13:36
  • Fotografia

Mimmo e Francesco Jodice: il dialogo tra padre e figlio in Oltre il confine

Il documentario di Matteo Parisini mette in dialogo Mimmo e Francesco Jodice: un confronto tra padre e figlio sul filo…

19 Marzo 2026 12:12
  • Cinema

I film di Béla Tarr tornano al cinema: al via la retrospettiva restaurata

Da Perdizione a Sátántangó, quattro film di Béla Tarr tornano in sala dal 20 marzo: un’occasione per rivedere sul grande…

19 Marzo 2026 11:30
  • Fotografia

A Bergamo le fotografie vernacolari Kodachrome diventano racconto collettivo

Lo spazio SANBE15/C di Bergamo espone 49 fotografie vernacolari prese dall'enorme archivio Kodachrome raccolto da Damiano Carrara, per riflettere sul…

19 Marzo 2026 10:43
  • exibart.prize

exibart prize incontra Edoardo Gagliotti

Sono affascinato dalle strutture mentali che costruiamo per proteggerci ma che spesso diventano barriere. Indago quelle zone di attrito, i…

19 Marzo 2026 9:58
  • Progetti e iniziative

Pratiche condivise nel Salento: conclusa la residenza artistica di Red Lab

Conclusa la residenza di Red Lab Gallery nel Salento: il progetto di Agata Ferrari Bravo e Thomas Michael Saccuman, con…

19 Marzo 2026 9:42