A breve partirà Decibel una nuova sezione di Exibart dedicata interamente alla sound art, alla musica elettronica e a quelle ricerche dell’arte contemporanea che privilegiano l’uso del suono come espressione e mezzo di manipolazione dello spazio e della percezione. Il progetto, a cura di Marco Altavilla, ogni mese pubblicherà una serie di articoli, interviste, recensioni e segnalazioni di mostre ed eventi.
Se vuoi collaborare per Decibel: marco altavilla
[exibart]
Dopo il MET di New York, la ricerca di Lorna Simpson arriva a Venezia con la sua più grande personale…
Dal 3 aprile al 28 giugno 2026, la Galleria BPER di Modena presenta La virtù e la grazia. Figure di…
In attesa del debutto di "Aftershock" al MAXXI L'Aquila, ripercorriamo cinque punti chiave per decodificare l'universo di Ai Weiwei: l’artista…
L’UMoCA di Colle di Val d’Elsa accoglie un progetto firmato da Leandro Erlich: tre installazioni in sabbia trasformano lo spazio…
Nel Complesso del Pio Sodalizio dei Piceni, a Roma, va in scena una mostra che mette in dialogo le sperimentazioni…
Entra nel vivo la terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival: con Untitled Association scopriamo la mappa degli appuntamenti da…
Visualizza commenti
non vedo l'ora sia attivo.
recensioni, memorie storiche, musica di qualità.
dove nasce e dove andrà? si può parlare di musica elettronica o dopo i primi '70 si potrebbe azzardare il termine musica tecnologica. insomma tekno. ovvimanete non il becero commerciale.
la sua evoluzione i germania e alla fine degli anni '80.
chessò si parte dai clock dva in avanti oppure si ricercheranno anche i suoi sviluppi più alti come berio, stockhausen. attenzione a non finire nel new age.
bene.
un grosso in bocca al lupo al buon alta e a decibel!
Ehilà, Altavilloskij... che si dice a Tirapaccopoli? 'sti normanni...
ciao marco, complimenti&auguri!
un caro saluto, mari
il 12 nov al mlac di roma ci sarà armonie, performance visivo musicale....