Dopo aver gestito un’ottima edizione del Salone del Mobile, il mondo del design milanese guarda oltre i confini nazionali. Nasce Milanomadeindesign, mostra itinerante – promossa da Provincia di Milano e da Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con Regione Lombardia – che promuove nel mondo i luoghi, gli uomini e le imprese del design milanese. Prima tappa del tour mondiale è New York, e la location prescelta la Milk Gallery, prestigiosa galleria d’arte di Manhattan, nella zona del Meatpacking District, un’area che sta vivendo una profonda trasformazione urbanistica e in cui si trovano negozi di avanguardia, gallerie d’arte, locali rinomati e, insieme all’adiacente area di Soho, la più alta concentrazione di aziende italiane del settore del mobile e del design a New York. Scopo della rassegna è mettere in mostra non tanto i più interessanti oggetti del design milanese (elementi di arredo, moda, illuminazione d’interni, automobili…), quanto il territorio che li ha generati, la Milano “città infinita” che si snoda dalla Brianza fino a Varese, Como, Lecco, Bergamo e che ha imparato a sviluppare la sua capacità creativa in stretta relazione con la produzione. Le installazioni multimediali di Studio Azzurro guidano il visitatore in un suggestivo viaggio all’interno del territorio milanese, dalla città, alla provincia, alle Alpi, al Ticino e all’Adda. Oltre 120 oggetti di design, selezionati da un comitato scientifico presieduto da Gillo Dorfles, sono esposti insieme ai modelli di Giovanni Sacchi, allo stampo di un’opera di Arnaldo Pomodoro. Incontri e workshop portano nella Grande Mela imprenditori, artisti, scrittori, personalità di primo piano. Una serie di appuntamenti culturali e enogastronomici, i Food events, presentano infine in modo inedito e originale i prodotti culinari Made in Milan ed esplorano il rapporto tra cibo e design, il tema della cucina come spazio per la produzione e la fruizione di cibo, il rito dell’aperitivo, nato a Milano ed esportato in tutto il mondo. La mostra proseguirà in Canada, a Toronto, e in altre città del Nord America.
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