Ancora una maratona di performance nella capitale. Dopo la bella prova della classe di Marina Abramovic -protagonista di una serata da Volume! per festeggiare l’ultimo libro dell’artista- questa volta l’evento prende le mosse –nelle serate di venerdì 18 e sabato 19- dal Rialtosantambrogio, spazio alternativo che offre –tral’altro- da qualche tempo un’ottima programmazione teatrale.
Diaspora, progetto in itinere curato da Sonia Pelletier, è iniziato in Canada nel 2002 ed è proseguito oltreoceano, toccando Tirana, Belgrado e Berlino. Coinvolge gli artisti Kinga Araya, Costanza Camelo, Futura Haxillari, Myriam Lappante. A questa formazione si sono aggiunti Vesna Perunovich, Boja Vasic e Ali Assaf. Attraverso una vera e propria staffetta di azioni gli artisti parlano del proprio statuto precario, del concetto di identità legato all’essere nati e al risiedere in luogo, danno nuovo significato a termini purtroppo abusati e generalizzati come transcultura, appartenenza, distanza.
La poetica dell’artista britannica Gwen Evans arriva a Roma, con una mostra dall’atmosfera sospesa, visitabile fino al prossimo 24 gennaio
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ALI ASSAF E MYRIAM LAPLANTE DAVVERO POETICI E COINVOLGENTI NEL DRAMMA, NELL'IRONIA E IN TUTTO. POCHISSIMI ATTIMI PER UNA LUNGHISSIMA EMOZIONE. STRAORDINARI!!!!!
STASERA NON MANCATE