Evento urbano fuori dagli schemi, ideato con l’intenzione di avvicinare all’arte contemporanea un numero sempre maggiore di persone, il premio Diesel Wall ha raggiunto in questa sua prima edizione il suo scopo primario: 700 opere pervenute e tanto, tanto interesse. Le opere finaliste verranno esposte all’interno dei Diesel Store di Milano, Roma, Firenze.
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Così sciatto e così banale da risultare interessante? Operazione non del tutto riuscita.
la quantità è sempre tanta, la qualità continua come al solito a mancare; in eventi come questi, nelle gallerie o negli attuali spazi dediti all'arte... a Milano, a Firenze come a Bologna
Ho visto da vicino il primo capolavoro...
La fiera del banale non chiude mai i battenti. E questo sarebbe un modo per avvicinare la gente all'arte? Bisognerebbe avvertire quelli della Diesel che la tantissima gente che passa davanti al muro neanche si accorge di quella "opera d'arte". Possibile che su 700 progetti non ce ne fosse uno perlomeno decente? Non posso crederci.
D'altra parte la Corbetta ci teneva a favorire la sua cara amica Kaufmann, gallerista del fenomeno sopra esposto...
che schifo ma non vi vergognate? Questa roba chiamarla merda è un complimento