Amore e degrado – antropologia della monnezza: una mostra di detriti urbani, memorie qualsiasi, residui metropolitani emersi dalle attività di manutenzione svolte dai lavoratori del centro sociale Villaggio Globale nell’area del lungotevere che costeggia l’ex Mattatoio di Testaccio, a Roma.
Da più di 10 anni il centro sociale si occupa della pulizia e della manutenzione degli spazi abbandonati, cercando di recuperare le aree degradate per restituirle alla città.
L’area del lungotevere è così diventata il “Parco Fluviale per la Solidarietà e la Pace fra i Popoli”. Sono centinaia i “pezzi” rinvenuti durante la pulizia, poi catalogati ed archiviati. Con questi oggetti è stata allestita una mostra permanente in una parte dei locali del centro sociale, creando un percorso che permette di immergersi nella storia di questi luoghi.
Alla Biennale di Venezia, il Padiglione della Svizzera presenterà il lavoro di Nina Wakeford, per una riflessione su come viene…
A Pelago, a pochi chilometri da Firenze, apre Polytropon Arts Centre, un nuovo polo multidisciplinare negli spazi di un ex…
Il test nazionale per l’abilitazione delle guide turistiche ha registrato una percentuale di idonei sotto il 2%, sollevando interrogativi e…
Tra fotografia, ricerca scientifica e dispositivi digitali, Beyond Heritage porta al Museo di Roma i dietro le quinte della tutela…
Collettive, personali e un festival di performance: Antri Visivi segna l’ingresso strutturato delle arti visive nella programmazione di Antro, spazio…
Alla galleria Oksasenkatu11 di Helsinki, la mostra di Piergiorgio Colone mette in tensione tempo e spazio, attraverso scultura, installazione e…