Si sono espressi con parole dure e decise due importanti protagonisti del mondo dell’arte a proposito del dibattito sull’inquinamento nelle città del nord Italia. “Inventino mezzi non inquinanti, creino taxi che costano poco, aumentino i mezzi pubblici e le linee metropolitane” ha dichiarato il critico Gillo Dorfles, “continuo a non capire per quale motivo accettiamo come ebeti questo avvelenamento collettivo” ha affermato l’artista Emilio Tadini. Le disquisizioni artistico-ecologiche sono parte di un interessante servizio sul Corriede della Sera di oggi 21 gennaio.(m.t.)
[exibart]
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