Sono passati otto anni da quell’inizio della crisi, nel 2007, e ancora non se ne è usciti completamente, anzi, per certi versi il mondo è decisamente cambiato. E com’è cambiata l’economia, la finanza, non solo nella percezione quotidiana, ma anche nel suo aspetto più profondo? Proverà a raccontarcelo il teatro (l’Argentina, a Roma), con due spettacoli che promettono di essere epocali, se non altro per il parterre di protagonisti: due attori, e due economisti.
La verità, vi prego, sul denaro, titolo della mini-rassegna, inizia domani con Massimo Popolizio (foto sopra) e Paolo Manasse, in uno spettacolo prodotto da AcomeA, società di gestione del risparmio, e curata da Trivioquadrivio, società di consulenza culturale e formazione, in collaborazione con il Teatro di Roma, dopo il grande successo al Parenti di Milano e alla LUISS. Due serate per raccontare due storie sul denaro e sulla finanza in modo semplice e divertente per rendere l’economia più concreta e vicina, e per togliere quel fondo opaco che spesso la accompagna nei pensieri comuni.
Domani, in 2007-2015: odissea nella crisi. Capire il passato per navigare il presente, Popolizio ripercorrerà le tappe della discesa finanziaria iniziata negli Stati Uniti, guardando dietro le quinte con l’aiuto dell’economista Manasse, sui meccanismi e le dinamiche di una vicenda che sembra non finire mai.
Tra più di un mese, poi, lunedì 30 novembre sarà la volta di Fabrizio Bentivoglio (foto in home page) e Gianni Toniolo che interpreteranno Bretton Woods settant’anni dopo: una storia ancora attuale, che farà rivivere la storica conferenza del 1944 dove i grandi della terra ridisegnarono il sistema economico internazionale attuale. Volti, luoghi e retroscena di un’impresa mai tentata prima: creare un sistema monetario stabile.
Uno spettacolo utile anche per l’Italia che è, tra i Paesi ricchi, quello dove la “financial literacy” è meno diffusa e l’analfabetismo finanziario tra i più elevati. Così come il rischio del fallimento della democrazia, come spesso si è sperimentato.
«Il mondo degli investimenti viene spesso presentato come difficile e lo sembra ancora di più per la tecnicità delle scelte di cui necessita. In realtà le cose importanti da sapere per occuparsi bene dei propri soldi sono poche e semplici. Il senso e lo scopo di questo progetto è renderle accessibili a tutti», ha dichiarato Alberto Foà, Presidente di AcomeA. Benvenuta economia allora, ti staremo ad ascoltare!