Quattro anni di vita, e una serie di âacquisizioniâ importanti: il
MoRE Museum, progetto di Elisabetta Modena e Marco Scotti, dedicato ai ârefused and unrealised art projectsâ, dopo aver inserito tra le sue pagine i progetti di Davide Bertocchi, Bianco-Valente, Flavio Favelli, Regina JosĂŠ Galindo, Goldschmied & Chiari, H.H. Lim, Giulio Paolini, Cesare Pietroiusti ed Erwin Wurm, solo per citarne alcuni tra i tanti, stavolta vi presenta due nuove mostre virtuali.
Da oggi, infatti è in scena âQuando il pubblico rimane privato. Progetti non realizzati di Luca Vitoneâ: il primo è il Concorso di progettazione Piazza Verdi â La Spezia proposto nel 2009 insieme allâarchitetto e curatore Frank Boehm (sopra), vinto poi tra mille polemiche da Daniel Buren; il secondo è il concorso (rimasto inedito) per la progettazione di un monumento dedicato ai disertori del nazismo, pensato nel 2009 per il centro della cittĂ di Colonia (in home page) che Vitone aveva immaginato come un pennone di 12 metri circa alla cui sommitĂ oscilla al vento una banderuola decorata con il simbolo dellâinfinito, fissato su una placca di ferro su cui compare la mappa della cittĂ di Colonia.
La seconda mostra âEvidence of absencesâ è stata invece ideata dal curatore ospite del MoRE Elena Lydia Scipioni e coinvolge gli artisti Mathis Collins, Maria Adele Del Vecchio, Ibro HasanoviÄ, G. KĂźng, Sandro Mele e Kostis Velonis. Di che si tratta? Di sei opere rimaste incompiute e qui raccolte per una possibilitĂ di âriconsiderazioneâ, per individuare i possibili prodromi di un cambiamento e gli indici di un pensiero la cui piena evoluzione richiede ancora tempo, ricerca e sostegno. Non a caso, lâimmagine guida scelta dal curatore è un omaggio agli artisti presenti in mostra e a tutti gli artisti â senza dimenticare curatori e galleristi â che ogni giorno resistono alle intemperie del sistema dellâarte con ogni mezzo. Un omaggio anche a MoRE e allâUniversitĂ di Parma che da tre anni si fanno motore di raccolta, conservazione e possibile rilancio di questi progetti. Non perdeteveli!