Categorie: Speednews

Edoardo Bonaspetti è il nuovo direttore artistico della Fondazione Henraux

di - 26 Novembre 2018
Edoardo Bonaspetti è stato nominato direttore artistico della Fondazione Henraux. Ad annunciarlo, lo stesso Bonaspetti, in un post pubblicato sul suo profilo Facebook, nel quale scrive anche di essere già al lavoro sui prossimi progetti.
«La prima volta che ho collaborato con la Fondazione è stata la scorsa primavera, in occasione del Premio Henraux, un riconoscimento rivolto ad artisti che si confrontano con il marmo. Abbiamo lavorato con Francesco Arena, David Horvitz e Diego Marcon, e i risultati sono stati ottimi. Il rapporto con la Fondazione si è poi intensificato e quando mi hanno chiesto di assumere la direzione ho accettato con molto piacere. Sono felice di confrontarmi con le responsabilità di questa nuova posizione, sarà un incarico che seguirò con passione», ci ha detto Bonaspetti.
Nato nel 1975, specializzato in lingua cinese presso l’Università Popolare Cinese di Pechino e già curatore per le arti visive della Triennale di Milano, Bonaspetti è ampiamente conosciuto per aver fondato e diretto la rivista Mousse e la casa editrice Mousse Publishing. Nel 2012 ha collaborato all’ideazione di progetti e workshop a Kabul per dOCUMENTA (13) a cura di Carolyn Christov Bakargiev e, attualmente, è cocuratore, insieme ad Andrea Lissoni, Filipa Ramos ed Enrico Boccioletti, di vdrome, piattaforma che offre una programmazione di film e video diretti da artisti e registi la cui pratica oscilla tra cinema e arte contemporanea.
E i nuovi progetti per Fondazione Henraux? «Si tratta di definire un nuovo percorso. La strategia sarà di affiancare il Premio a molte altre attività. Da un lato promuoveremo progetti della Fondazione, in Italia e all’estero, dall’altro sosterremo istituzioni e artisti che lavoreranno con il marmo. Naturalmente ci concentreremo anche sulla collezione della Fondazione e il suo sviluppo. Questa primavera inaugureremo i primi due progetti ma in questo momento non posso anticipare nulla di più preciso».

Articoli recenti

  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30
  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18
  • Fotografia

Agli Scavi Scaligeri riapre il Centro di Fotografia: gli archivi di LIFE raccontano gli sport inverali

Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…

21 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02