In questi giorni la Fondazione Prada ha reso noto il suo programma espositivo di quest’anno fino alla primavera 2003. I nuovi spazi milanesi di Via Fogazzaro 36, ex struttura industriale di vaste proporzioni e caratterizzata da un’architettura minimale e lineare, inaugurati lo scorso anno con la personale di Enrico Castellani, diventeranno la sede definitiva e permanente della Fondazione che ora ha sede in Via Spartaco. Si incomincia con la personale dell’americano Barry McGee in programma da aprile a giugno 2002, per poi continuare, in autunno, con un altro artista americano, Tom Friedman. La primavera 2003 sarà dedicata ai lavori del tedesco Andreas Slominski. Non mancheranno eventi speciali come il progetto per un’idea filmica di Tobias Rehberger e l’ideazione di un intervento urbano di Charles Ray. All’estero, dopo la presentazione dell’antologica dell’artista Mariko Mori al Museum of Contemporary Art di Tokyo, dal 19 gennaio al 24 marzo 2002, la Fondazione Prada porterà la personale di Enrico Castellani presso il Museum Kettle’Yard dell’Università di Cambridge in Gran Bretagna, in programma dal 4 maggio al 23 giugno. (p.no.)
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…