Giorgio Verzotti, critico d’arte e responsabile delle mostre temporanee al MART, Annie Ratti , Presidente della Fondazione e Direttore del corso, i curatori Angela Vettese e Giacinto Di Pietrantonio ed Anna Daneri, hanno selezionato i 25 giovani artisti che parteciperanno a luglio all’ottava edizione del corso. I criteri seguiti nella scelta hanno tenuto conto innanzitutto della qualità dei lavori dei candidati e della potenzialità di crescita individuale legata al lavoro del Visiting Professor dell’anno, Giulio Paolini.
I partecipanti sono stati selezionati tra le oltre duecento domande pervenute. Sono giovani dai 23 ai 33 anni e provengono da Armenia, Australia, Brasile, Camerun, Canada, Francia, Inghilterra, Grecia, Italia, Stati Uniti, Ungheria (elenco in allegato). Gli artisti scelti stanno sviluppando la propria ricerca utilizzando sia le tecniche più tradizionali (pittura scultura, disegno) che le tecnologie più innovative (digitale, video, animazione 3D) e per tre settimane potranno lavorare e confrontarsi con l’esperienza di un grande esponente dell’arte contemporanea: Giulio Paolini
|
Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…
Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…
Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…
La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…
Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…
Con “Catwalk. The Art of the Fashion Show”, il Vitra Design Museum indaga la sfilata come opera d’arte di design…
Visualizza commenti
Ma chi ci crede più alla selezione in base alle domande pervenute? Sono anni che si sà, i nomi dei selezionati giagiono da molto tempo prima nelle agende degli infallibili curatori e il tutto è solo una buona trovata pubblicitaria. Mi chiedo perchè far spensere soldi hai poveri ragazzi, tra portfolio fotografico dei lavori e spedizioni postali? Che ne pensate?