Categorie: Speednews

Genova, conto alla rovescia per la riapertura di Castello d’Albertis

di - 16 Gennaio 2003

Nel 2004 Genova sarà Capitale Europea della Cultura e porterà in dono alla città la riapertura di Castello D’Albertis – Museo delle Culture del Mondo: la casa di un uomo di mare genovese, il capitano D’Albertis, che diventerà il punto di partenza per un viaggio che conduce ai popoli da lui visitati e per un’esplorazione della nostra e delle altre culture. Castello D’Albertis diventerà così un luogo di comunicazione con la città e il mondo extraeuropeo avvalendosi di oggetti, musiche e immagini che racconteranno storie di vita, sguardi reciproci ed equilibri politici. Oltre gli stereotipi e le convenzioni, attraverso un allestimento che ribalterà la nostra visione del mondo per mezzo di strutture espositive, materiali e accorgimenti che evidenzieranno la valenza segnica e la pregnanza culturale di oggetti provenienti da Africa, Americhe, Oceania ed Asia.

Per trascorrere nell’attesa il 2003, l’Associazione Amici del Castello D’Albertis ha ideato il calendario del count-down , un modo divertente per scoprire chi era il Capitano Enrico Alberto D’Albertis, fondatore del museo, e navigare con la fantasia ripercorrendo i suoi viaggi nel mondo.

Viaggiatore, scrittore, collezionista, fotografo, spirito avventuroso e curioso, il Capitano lega la propria vita al mare e ai viaggi inserendosi nella vicenda culturale e scientifica di fine ‘800. Colombo e gli studi nautici, l’arte di costruire meridiane, l’archeologia e le scienze naturali sono solo alcuni degli spunti di una vita vissuta all’insegna della memoria tra Africa, America, Asia, Oceania, una vita tuttavia ben radicata nella sua città, dove ha eretto un castello a cavallo tra neogotico ed esotico per abbracciare il mare e salvare i resti di antiche fortificazioni.

Il calendario di Castello D’Albertis e altri gadget (block-notes, modellini del Castello, pubblicazioni) si trovano in vendita presso il Bookshop dei Musei di Strada Nuova in Via Garibaldi 9r a Genova e alla Libreria Ducale presso l’atrio di Palazzo Ducale.

link correlati

www.castellodalbertisgenova.it


Per ulteriori informazioni telefonare al n. 010 2461780 ASSOCIAZIONE AMICI CASTELLO D’ALBERTIS o contattare direttamente ARTEPRIMA (Piazza De Marini 3/76 16123 Genova) al mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
010 5574732
apiccardo@comune.genova.it REDAZIONE COMUNICAZIONE MUSEI CIVICI DI GENOVA RESP. COMUNICAZIONE – Gabriella Taravacci
0105574736
gtaravacci@comune.genova.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Una mostra a Roma dà forma a ciò che sfugge alla comunicazione

Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…

15 Maggio 2026 17:40
  • Mostre

Dalle Nuvole di Aristofane al contemporaneo: a Piacenza la mostra che reinventa un’ossessione millenaria

Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…

15 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Raccontare la diversità come bellezza: a Venezia nasce il Palazzo delle Arti e delle Culture

Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…

15 Maggio 2026 16:40
  • Progetti e iniziative

A Venezia, le sculture specchio di Anne de Carbuccia riflettono sulla post-verità

Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…

15 Maggio 2026 15:46
  • Mostre

Turning to the light: artisti internazionali in mostra a Sorrento sul tema della luce

A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…

15 Maggio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

VALIE EXPORT: cinque opere estreme per cui ricorderemo la pioniera femminista

Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…

15 Maggio 2026 12:30