Categorie: Speednews

Glass Week, si comincia. Tutta Venezia e oltre, per la settimana dedicata al vetro

di - 9 Settembre 2018
Un esercizio di democrazia, la seconda edizione di “The Venice Glass Week”, il festival dedicato al vetro. Una rosa di 180 eventi che vanno dalle mostre istituzionali ospitate da location di pregio della città lagunare, fino alle gallerie d’arte e agli studi aperti per l’occasione. Un territorio metropolitano che abbraccia l’intero comune, dall’isola di Murano a Venezia, fino alla terraferma mestrina. Una kermesse in grado di catalizzare l’attenzione della stampa straniera in maniera massiccia e significativa, un evento che viene letto come un deciso rilancio di un materiale che non ha smesso mai di attrarre e incuriosire chi sta dall’altra parte del ponte, in un continente che, parafrasando Mario Stefani, senza quel ponte sarebbe un’isola.
Ci apprestiamo a seguire gli eventi come rabdomanti che cercano i fili del contemporaneo, quei punti di contatto per cui chi già pratica questo linguaggio ha deciso di aprire le porte al materiale, mentre chi lo usa per abitudine e attitudine, in questa occasione ha deciso di metterlo alla prova con uno sguardo più legato all’oggi. Uno stimolo importante ad uscire dalla rutinaria frenesia della produzione, per spingere un po’ più in là relazioni, ricerca e progetti. Il secondo evento di rilievo per Murano in quest’annata atipica, che ha visto nel maggio scorso la presenza della Glass Art Society Conference animare il placido ma laborioso scorrere del tempo nelle fucine del vetro.
Tanti, tantissimi gli appuntamenti. Per gli appassionati di contemporaneo meritano attenzione le gallerie che aderiranno alla Week, tra cui Marignana Arte, Galleria massimodeluca, Caterina Tognon, Alma Zevi e Venice Factory. Sempre in primo piano nel rapporto vetro – arte contemporanea le due mostre di Berengo Studio, a Palazzo Franchetti con “Memphis – Plastic Field” e a Murano con “Lux-Lumen”. Intriganti il progetto legato al sound dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, che occuperà il Magazzino del Sale n. 3 alle Zattere, la presenza dell’artista coreana Kim Kototamalune al Museo di Storia Naturale e le sperimentazioni in vetro di “Gate island” alla Made in Art Gallery. New entry di grande rilievo, The Solomon R. Guggenheim Foundation, Collezione Peggy Guggenheim: “Il vetro nelle avanguardie”.
A prescindere dal contemporaneo tout court, ognuno può tracciare un suo percorso individuale tra istituzioni, studi d’artista e fornaci, sul sito del Festival. (Penzo+Fiore)
In home: Rhian Haf, Captured Moments
In alto: Fondazione Berengo, LUX-LUMEN, photo credit Francesco Allegretto. Courtesy Fondazione Berengo

Articoli recenti

  • Mostre

I Gelitin e la comunità come forma: All for All alla galleria Perrotin di New York

Alla galleria Perrotin di New York il collettivo viennese Gelitin presenta All for All, una mostra che torna a riflettere su…

29 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Sotheby’s Milano: il viaggio tra i secoli chiude a € 4 milioni

Il secondo capitolo dell'asta "An Italian Collecting Journey" polverizza tutte le stime. E conferma l’interesse dei collezionisti internazionali per le…

28 Marzo 2026 20:43
  • Moda

Il MoMu di Anversa riapre il caso Antwerp Six

Conversazione con Romy Cockx e Kaat Debo intorno a The Antwerp Six, la grande mostra che celebra i quarant’anni del…

28 Marzo 2026 18:00
  • Mostre

Da Istanbul a Roma: Galeri Artist apre un ponte tra due scene artistiche

Dalla sede storica di Istanbul a Roma: Galeri Artist apre un nuovo spazio e costruisce un ponte culturale tra le…

28 Marzo 2026 16:30
  • Beni culturali

Volto Santo di Lucca: il restauro del tempietto rivela una cappella medievale

Concluso il restauro del tempietto del Volto Santo all’interno della Cattedrale di San Martino, a Lucca: emerse pitture medievali e…

28 Marzo 2026 14:30
  • Arte antica

Il prezzo del blu: quanto costava dipingere una stanza a Pompei?

Un recente studio sul prezzo del blu egizio impiegato nella Sala Celeste di una domus pompeiana ha dimostrato che il…

28 Marzo 2026 12:30