Nell’ambito della 50ª Biennale di Venezia sarà installata sulla terrazza di Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande una straordinaria nuova scultura dell’artista britannico Marc Quinn. Commissionata da Dornbracht per il progetto di arte contemporanea ‘Statements 7’ e realizzata in collaborazione con Meiré und Meiré Agency e White Cube di Londra, The Overwhelming World of Desire (Phragmipedium Sedenii) è un’orchidea in acciaio inossidabile dell’altezza di 12 metri. Un modellino dell’opera era stato esposto alla Collezione Peggy Guggenheim in occasione della mostra Thinking Big: idee per la scultura britannica del XXI secolo organizzata in collaborazione con Sculpture at Goodwood.
Grazie alla collaborazione con la Raymond and Patsy Nasher Collection di Dallas, Texas, sono esposti nel giardino del museo nuovi prestiti. Le opere di Anthony Caro, Richard Long, Mimmo Paladino, Antoine Pevsner, Ulrich Rückriem e Joel Shapiro sono collocate nel Giardino delle sculture Nasher accanto alle opere di Raymond Duchamp-Villon, Max Ernst, Alberto Giacometti, Henry Moore e Germaine Richier di proprietà della Collezione Peggy Guggenheim: Le sculture rimarranno esposte a Venezia per un anno.
Sarà inoltre esposto, grazie ad un accordo con la Alexander Calder Foundation, Senza titolo, un divertente ‘stabile’ rosso del 1976 di Alexander Calder in prestito a lungo termine presso la Collezione Peggy Guggenheim.
I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…
Al Museo San Domenico di Forlì, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…
È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…
L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…
Il CdA della Biennale di Venezia ha confermato Alberto Barbera come direttore artistico della Mostra del Cinema per il biennio…
Lo scenario della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran si allarga agli altri Paesi del Golfo, portando alla chiusura…