26 gennaio 2012

Happy end: la vecchia stampatrice di Assab One riprende a lavorare. In India.

 

di

Roland Ultra all'Assab One
Roland Ultra: sembra quasi il nome di un’astronave. E’ invece si tratta della vecchia macchina da stampa che ha accompagnato l’attività espositiva dello spazio no-profit Assab One di Milano negli ultimi dieci anni. Un pezzo di modernariato che sta vivendo in questi giorni una storia curiosa e al tempo stesso molto romantica. Un signore indiano, ex stampatore e oggi commerciante in tecnologia, ha acquistato la macchina e la porterà proprio in India, non per metterla sotto vetro ma per farla ricominciare a stampare. Elena Quarestani, direttrice dello spazio, riferisce: «Ho accettato la proposta per varie ragioni: la prima è che l’incontro è avvenuto per una serie di coincidenze che mi sono apparse propizie, la seconda è che ho posto la condizione di poter seguire la macchina fino alla sua destinazione finale, clausola che l’acquirente ha salutato con grande entusiasmo, tant’è che il primo foglio stampato in India sarà un’edizione Assab One. Infine l’idea che si tratti per me e soprattutto per Assab One dell’inizio di un nuovo progetto». Lo smontaggio avrà inizio il 30 gennaio e si concluderà il 2 febbraio, quando Roland Ultra lascerà il civico uno di via Assab per il porto di Genova. Per l’occasione i rituali d’addio sono aperti i pomeriggi di martedì 31 e mercoledì 1 febbraio. E Roland Ultra non sarà abbandonata al proprio destino: Giovanni Hänninen, giovane fotografo milanese, seguirà tutte le fasi dell’evento, dallo smontaggio della macchina alla sua partenza in nave, per poi raggiungerla in India, dove documenterà la fase del riassemblaggio e della prima stampa. Che avverrà, probabilmente, nella città di Manmad, distretto di Nashik. (m.b.)

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