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Henry Moore (1898-1986) batte un nuovo record mondiale all’asta di Christie’s a Londra. L’opera ”Reclining Figure: Festival” del 1951, stimata dai tre ai cinque milioni di sterline e’ stata battuta per quasi 23 milioni di euro la sera del 7 febbraio. Uno scontro di alcuni minuti per accaparrarsi l’opera è stato vinto da un anonimo collezionista intervenuto via telefono. Commissionata dall’Arts Council per l’edizione del 1951, la monumentale figura dello scultore è considerata un’opera-chiave per comprendere l’arte degli anni cinquanta e le ispirazioni al primitivismo e all’arte tribale dell’artista inglese. Nella stessa asta londinese, che ha totalizzato un incasso di oltre 162 milioni di euro, dedicata all’ ”Impressionist and Modern Art and the Art of the Surreal” e’ stato segnato un altro record: un dipinto dell’artista spagnolo Joan Miro’ (1893-1983) e’ stato aggiudicato per oltre 20 milioni di euro. Si tratta dell’opera ”Painting-Poem” del 1925. (m.b.)














