Pablo Echaurren offre la possibilità di acquistare simbolicamente i cartelli con i quali i mendicanti chiedono l’elemosina; Alexander Jakhnagiev realizza una performance con sei barboni ognuno dei quali, dietro piccolo compenso, si sdraia su un telo e assume diverse posizioni. Il tutto all’interno di una stazione del metrò romano per una sorta di riflessionereportage artistico sulle situazioni di disagio urbano.
Co-creazione, intelligenza artificiale e patrimonio: Dicolab lancia i nuovi percorsi formativi gratuiti per professioniste e professionisti del settore culturale. Aperte…
Al Parco delle Acacie di Pietralata, una campagna di archeologia preventiva ha portato alla luce un antico complesso composto, tra…
La mia indagine verte sull’importanza della forma in pittura, e sulla dissoluzione della stessa e dei contorni dell’immagine alla ricerca…
Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…
Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…
Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…
Visualizza commenti
ammazza che genio! perchè non va da costanzo?
Perchè prendere in considerazione queste cazzate? Cosa c'entrano con l'Arte?
umh,,ok,,,finita la performance di 6 giorni? che si fa?,,,ma questa nn è arte,,è sfruttamento di gente che nn ha da vivere e che "dietro piccolo compenso" °____°'' ragazzi io sn perplessa,,,qua andiamo oltre,,,ma preferirei mettermi col culo da fuori davanti la metro che nn far fare ste cose alla gente che ha fame davvero,,,,rimango perplessa