Nell’ambito della programmazione dedicata al centenario dalla morte di Henrik Ibsen, torna in scena I diari di Munch, spettacolo basato sulle parole del pittore tratte dai suoi diari. La ricostruzione del vissuto attraverso l’elaborazione di esperienze – fortemente drammatiche, fatte di precoci lutti familiari – disegna uno spazio mentale allagato d’angoscia. La sua incapacità a rapportarsi all’Altro in maniera matura e consapevole lo portò ad una difficoltà enorme nelle relazioni, raggiungendo il suo apice nel rapporto d’amore con Tulla Larsen, che lo condusse ad un esaurimento nervoso e all’alcool. Il rapporto col padre giocò un ruolo rilevante nella formazione della sua personalità, specialmente nelle difficoltà che il genitore ebbe nell’immaginare il figlio in grado di percorrere liberamente le vie del mondo. La sua educazione repressiva unita alla sua intuizione circa l’approssimarsi delle novità anche tecnologiche con i conseguenti rischi ad esse connesse, lo spinsero a credere che l’unica soluzione possibile fosse l’elaborazione e l’espressione interiore del disagio esistenziale: l’urlo angoscioso che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Il suo rifugio furono la tela e l’arte. Quello proposto nello spettacolo è un percorso, dove suoni e parole hanno un valore determinante, come pure lo hanno l’influenza di Ibsen e del suo Spettri, l’immedesimazione con Osvald, in particolare sulle opere del pittore, le suggestioni reciproche, le illustrazioni dei programmi di sala e dei manifesti che Munch disegna per Ibsen, i ritratti e l’incubo delle malattie, in un continuo scambio di vita e arte. Sulla scena un regista/interprete (Gianluca Bottoni), le figure femminili interpretate da Tiziana Lo Conte e quelle maschili interpretate da Fabio Crosara, che accompagna la scena con le note di organetto suonato da vivo. Oltre allo spettacolo, è prevista un’esposizione di copie di disegni del drammaturgo norvegese e un incontro di approfondimento sul rapporto tra Munch ed Ibsen.
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ho letto questa notizia sullo spettacolo teatrale su Munch.. ma si tratta di una sorta di tour o è una realizzazione fissa che si svolge a Roma nei rpossimi giorni??
brevemente volevo sapere se si svolgerebbe anche nelle zone del nord, tipo milano....
grazie.