Il nome è ormai noto a livello internazionale, la loro fama sempre più consolidata. Sono i ragazzi della Royal Art Lodge, tre giovani artisti, studenti del dipartimento delle arti della Manitoba University di Winnipeg, che nel 1996 decidono di creare questo piccolo collettivo dal nome altisonante, in realtà un ironico riferimento alle radici provinciali della cittadina canadese.
Marcel Dzama, Michael Dumontier e Neil Farber prendono allora l’abitudine di incontrarsi una volta alla settimana in un garage-studio, per dare vita ad opere a due-quattro-sei mani (video, disegni, ma soprattutto pittura). Sono lavori legati alla cultura del fumetto ma che richiamano anche l’esperienza del surrealismo, mescolando in un processo creativo ludico elementi eterogenei, dalla leggerezza all’humour nero, dal cinismo alla tristezza, dalla gioia spensierata alla provocazione. E’ un mondo popolato di piccoli animali, bambini, figure di adulti che sembrano tratte dai fumetti anni ’50, personaggi a cavallo tra la fantasia e la fantascienza.
La Royal Art Lodge si ferma ora a Venezia, spostandosi, per una temporanea tappa creativa, dalla studio di Winnipeg alle storiche sale del Caffè Florian. Un luogo suggestivo, vecchio di quasi 300 anni, diviene il laboratorio di questo strampalato, poetico, dissacrante, ironico gruppo di artisti: le opere prodotte resteranno poi esposte per un mese nello stesso spazio del Caffè.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Perugi artecontemporanea, galleria padovana che in Europa ha scoperto i RAL, continuando a seguirli poi nelle varie fasi della loro produzione. La stessa galleria presenterà dal 5 marzo al 31 maggio una rassegna delle ultime produzioni del gruppo canadese, raccolte sotto il titolo Pensieri dei Serpenti.
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grandi ragazzi continuate a stupirci