L’Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli del Museattivo Claudio Costa è contagiato fino al 31 gennaio dalle inquietanti creature di Vittorio Valente: i suoi coloratissimi virus, in pittosculture su carta o turgidi giocattoli a tre dimensioni, invadono gli spazi destinati al progetto “Artismo” curato da Margherita Levo Rosenberg.
Valente è un poeta del gioco e della paura: le sue angosce – che sono anche le nostre – hanno tinte vivaci, morbide superfici accattivanti, forme rigonfie e prive di asperità.
La morte, la guerra, la malattia si travestono da mash mallows, per cogliere di sorpresa chi si avvicina attratto dalla sgargiante, sensuale opulenza delle sculture: lamette, proiettili, aghi si nascondono nella morbida bellezza a tradire chi osa toccarla, costringendolo a domandarsi quali livelli di lettura (e di paura) può raggiungere e superare in questa sorta di lucida, rigorosa gimcana concettuale. (v.c.)
Nel centro storico della Capitale, l'hotel Six Senses amplia il proprio percorso culturale con due opere dalla serie Titano Mio…
Dal capolavoro in cera "Enfant juif" alle geometrie di "Homage to the Square": a Milano, a Palazzo Crivelli, una vendita…
Alla Street Levels Gallery di Firenze, circa 50 opere raccontano l’evoluzione della ricerca di Marco Rèa: in mostra 20 anni…
Il Metropolitan Museum integrerà la Neue Galerie entro il 2028: nella collezione del museo di New York entreranno capolavori di…
In occasione della mostra IDENTIKIT, alla galleria Bianco Contemporaneo di Roma, con Lamberto Pignotti e Hogre riflettiamo su identità contemporanea,…
È ormai data per certa la nomina di Massimo Osanna alla direzione del DIAC - Dipartimento per le Attività culturali…