Categorie: Speednews

Il business delle croste. A Napoli, l’indagine per ricettazione e falsa attestazione

di - 20 Gennaio 2018
Si potrebbe allestire una collezione di enorme pregio, con più di trecento opere di artisti come Renato Guttuso, Mario Schifano, Mimmo Rotella, Piero Dorazio e tanti altri. C’è solo un piccolo particolare da tenere in considerazione: sono tutte false. È quanto è emerso dalla maxi indagine, tuttora in pieno corso di svolgimento, dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico di Napoli. Mentre la vicenda dei falsi di Modigliani in mostra a Genova si avvia alla conclusione, un altro scossone in arrivo, per il mondo del collezionismo.
Per il momento, i pm Alessandra Converso e Maria Teresa Orlando hanno notificato tredici provvedimenti di sequestro, a carico di professionisti e consulenti, tutti operativi nell’ambito dell’arte contemporanea. Ricettazione e false attestazioni sono i capi d’accusa, mentre decine sono gli ordini di esibizione a carico di potenziali parti offese, tra magistrati, medici e uomini di affari, acquirenti ignari e fuorviati da expertise di case d’asta e singoli specialisti. Tra gli indagati, che in questa fase delle indagini sono da considerare innocenti, risultano anche Vincenzo Morra, titolare della galleria e casa d’aste Morra Arte Studio, ed Edoardo Cicelyn, ex direttore del Madre e attualmente titolare di Casamadre, galleria d’arte contemporanea a piazza dei Martiri. Cicelyn è stato sentito in merito al suo ruolo nella trattativa di vendita di un’opera ed è stato raggiunto dai Carabinieri con un mandato di perquisizione. «Tutto nasce da una richiesta di un amico, un professionista napoletano, si chiama Antonio Molis, amico di vacanze ad Acciaroli, che mi ha chiesto di aiutarlo a vendere quadri di cui era in possesso. Mi ha proposto una quarantina di opere, alla fine ho trovato interessanti solo due o tre cose», ha dichiarato in una intervista rilasciata al Mattino. Tra queste cose interessanti, un disegno di Piero Dorazio che, secondo i primi risultati, sembra essere falso, un parere che trova Cicelyn assolutamente discorde. In ogni caso, le indagini sono in pieno svolgimento.

Articoli recenti

  • Attualità

Vannacci ha usato il David come simbolo del suo partito, senza autorizzazione

Roberto Vannacci ha usato il David di Michelangelo come simbolo associato al suo nuovo partito, Futuro Nazionale, senza chiedere l'autorizzazione…

10 Aprile 2026 11:20
  • Mostre

Canto Napoli: Isgrò rilegge la tradizione musicale partenopea a Capodimonte

Per la sua mostra al Museo di Capodimonte, Emilio Isgrò omaggia la tradizione musicale napoletana: attraverso le sue cancellature, emerge…

10 Aprile 2026 10:57
  • Personaggi

Il Guggenheim di New York ha una nuova direttrice: arriva Melissa Chiu

Nell'ambito di un rinnovamento dell'assetto della Guggenheim Foundation, Melissa Chiu è stata nominata direttrice del museo di New York: lascia…

10 Aprile 2026 9:30
  • exibart.prize

Ecco 5 nuovi finalisti di exibart prize EP6!

Silvia Rosellina Cerioli La mia ricerca nasce dal desiderio di esplorare la materia come luogo di pensiero e di trasformazione.…

10 Aprile 2026 9:07
  • Mercato

Nuova sede, nuova nomina: Kruso Art rilancia a Milano

La casa d’aste si sposta nell’ex Cinema De Amicis e affida il dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea a Jacopo…

10 Aprile 2026 9:00
  • Mostre

Sodoma, un pittore in viaggio: dalla bottega di Spanzotti alla Roma del ‘500

La Fondazione Accorsi-Ometto di Torino presenta la mostra "Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento", in programma…

10 Aprile 2026 0:02