Undici artisti e un unico tema: il cibo. Fotografia, pittura e videoarte per proporre al pubblico un ricco menù, da gustare in un libero gioco di visioni, percezioni, paure, godimenti. Il cibo degli dei dà vita a una riflessione sul rapporto tra gusto e immagine, nutrimento e desiderio, individuando nel cibo un’espressione del sé e dei comportamenti collettivi. Mezzo di sopravvivenza, puro piacere, bene di consumo, simbolo di eccesso o privazione, il cibo è indagato nelle tante declinazioni possibili, attraverso la lente inquieta dell’arte.
Un intero mese di eventi diffusi tra gallerie, musei, spazi indipendenti e luoghi pubblici. L'obiettivo? Riscoprire la città attraverso la…
Dagli Etruschi al Ducale a Erwin Wurm al Museo Fortuny, passando per Jenny Saville a Ca’ Pesaro e per l’apertura…
Sotto la direzione artistica di Isabella Vitale, i Pieux Établissements de la France à Rome inaugurano bocal, un laboratorio di…
Al museo Madre di Napoli, la prima mostra del Premio Meridiana: Santa do pau oco, a cura di Gabriella Rebello…
Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…
La Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia presenta una doppia mostra di Federico Branchetti e Fabio Iemmi, che riflette sul…