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Non è un pò pochino come paga???
...capirai che novita'! In America ed Ingjilterre saranno almeno
5 o 6 anni che il mondo dell'arte ricerca tutte le figure professionali in internet. Quotidianamente ci sono almeno 5 post solo a New York!!!Metropolitan, Guggenheim, Moma, Whitney.
In Italia siamo sempre indietro su tutto...per lavorare in questo campo devi far parte di una stretta elite e riuscire a sapere in tempo di una remota possibilita'...
Ho vissuto 5 anni a Londra e tutto nel mondo del lavoro è più limpido, chiaro, semplice. Le conoscenze valgono ovunque, ma mentre qui in Italia sono la base primaria di selezione, altrove sono una rarità. Per non parlare poi dei dettagli dati negli annunci. In Italia il problema non è solo il ritardo cronico.
Pienamente d'accordo con Paola. ho lavorato due mesi a New York, e mi sono bastati per notare la differenza abissale con l'Italia in questo senso... Sono tornata a Milano da venti giorni e sono già sconfortata!
Ho sperimentato la selezione di Bolzano, più che altro per verificarne la prassi. Sono stato interpellato da un professionale studio milanese e questo è già qualcosa per l'Italia, qualcuno si è preso la briga di leggere il curriculum tuttavia ritengo si sia trattato, da parte del Museion di pura, per quanto elegante, forma. Ho infatti scoperto su Exibart l'esistenza di una commissione di critici internazionali tra i quali figurano Gioni e Basualdo nominata per la scelta definitiva effettuata a fronte delle segnalazioni dell'agenzia, Mi pare quindi che la nomina non sarà valutata secondo criteri di obiettività assoluta...e una prassi che trovo poco comprensibile.