Un evento unico che, a cinquant’anni di distanza, reinterpreta la Dolce Vita, proponendo una lettura contemporanea fatta di nuovi miti come tempo, spazio, natura. “
E sollecita una riflessione sulla joie de vivre come riscoperta di quella parte di realtà autentica fatta di quotidianità vera e straordinaria”.
Si snoda lungo Via Nazionale, nel pieno della Roma umbertina, la seconda edizione del
Festival del Lusso Essenziale, in un percorso di incontri, mostre e progetti dislocati per una settimana fra antichi giardini e orti tra le mura delle Terme di Diocleziano, installazioni luminose nello Spazio Fontana di Palazzo delle Esposizioni e un giardino sonoro nel verde di Villa Aldobrandini. Un ricco cartellone di convegni, workshop ed eventi, con la partecipazione di artisti, designer, sociologi e architetti per riflettere sulla “straordinarietà del quotidiano”.
In occasione del Festival l’artista
Magda Sayeg realizza un’opera in esclusiva. Fili di lana colorati “
si lasciano intrecciare dalle sue mani per avvolgere un’autovettura Smart che, girando per la città, racconta la storia della nuova Dolce Vita”. Nel giardino delle Terme di Diocleziano giovani artisti raccontano attraverso le loro opere la straordinarietà del paesaggio, in una mostra collettiva dal titolo
L’arte dei giardini. Proposte di Prossimità della Natura, curata da Roberta Perfetti, che abbraccia gli spazi interni ed esterni. Ci sono fra gli altri
Andrea Aquilanti, Alessandro Cannistrà, Gea Casolaro, Giacomo Costa, Massimo Catalani, Ettore Frani, Hiromi Masuda, Hannu Palosuo.
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