17 aprile 2013

Il nuovo direttore del MAXXI? Forse una donna. Ecco a sorpresa tre nomi possibili, che secondo i rumors sarebbero pronti per l’incarico

 

di

Jacqueline Burckhardt
I giochi al MAXXI pare si siano chiusi lo scorso week end, venerdì per la precisione. E stando ai rumors dei bene informati, pare che a contendersi la direzione del museo romano siano tre nomi molto legati all’Italia, ma che dall’Italia hanno “espatriato” diverso tempo fa. Tre nomi a sorpresa, e molto validi. Il primo possibile nuovo “capo” sarebbe infatti Chiara Parisi, direttrice alla Monnaie di Parigi, dopo sette anni passati alla testa del Centre international d’art et du paysage de l’île de Vassivière. Poi ci sarebbe in lizza Mario Codognato, ex curatore del MADRE sotto la giunta Cicelyn e ora di casa a Londra, dove è direttore artistico alla Blain/Southern. 
La Presidente Giovanna Melandri d’altronde aveva detto che avrebbe mirato anche all’estero, ma dopo la scomparsa all’orizzonte delle possibili “call” per  Massimiliano Gioni, Carolyn Christov-Bakargiev e Vicente Todoli, nessun nuovo nome sembrava aver varcato la soglia degli uffici del MAXXI. 
Ma c’è un terzo personaggio, che sembra possa vantare ottimo credito come possibile “head” del Museo delle Arti del XXI secolo: è la svizzera Jacqueline Burkhardt, fondatrice della rivista Parkett nel 1984, con Bice Curiger, e attualmente direttrice, dal 2009, dello Stiftung Sommerakademie im Zentrum Paul Klee di Berna. Una presenza, quest’ultima, che garantirebbe molta vicinanza agli artisti e un consapevole “occhio” sulla situazione italiana, nonché una larga veduta su tutto il contemporaneo dell’arte e la fruizione di un ottimo italiano. Che sia lei a chiudere il cerchio di quote rosa di cui si è composto il nuovo asset del museo? Aggiornamenti in corso.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui