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Il Padiglione della Lituania alla Biennale di Venezia ci porta direttamente in spiaggia

di - 28 Febbraio 2019
Il nostro percorso di avvicinamento alla 58ma Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia, continua con il Padiglione della Lituania, che ci porta direttamente in spiaggia. Sun & Sea (Marina) è il progetto presentato da Rugilė Barzdžiukaitė, Vaiva Grainytė e Lina Lapelyt, a cura di Lucia Pietroiusti, che combinerà documentario e finzione, realtà e poesia, sovrapponendo teatro, musica e arti visive. Come per molti padiglioni che abbiamo presentato, anche in questo caso si tratterà di una installazione ambientale e sonora, che farà da contesto a momenti performativi.
La cornice di questa opera-performance, realizzata da Neon Realism, sarà quella di un litorale, con tutti gli elementi del caso, dalle borse di plastica ai teli colorati e fluttuanti nella brezza marina, dalla crema solare ai costumi da bagno. A rendere l’atmosfera più realistica, interverranno i rumori delle risate e dei giochi, la musica di un furgone dei gelati in lontananza, i colpi ripetitivi del mare sul bagnasciuga e poi il rombo di un motoscafo, di un aereo oppure di un vulcano. E sopra ogni cosa, risuoneranno loro, le canzoni dell’estate, quelle della noia e del nulla. Ma poi, come un sussulto, il lento scricchiolare della Terra esausta. E noi non potremo fare altro che osservare dall’alto ciò che succederà, affacciati a una balconata e a distanza di sicurezza.
Barzdžiukaitė è nata nel 1985 a Vilnius e ha lavorato molto in ambito teatrale e il suo lungometraggio Acid Forest è stato premiato al Festival di Locarno nel 2018. Grainytė, classe 1984, è uno scrittrice, drammaturga e poetessa ma la sua scrittura spesso ha superato i confini della scrivania. Lapelytė, nata nel 1985 a Vilnius, vive e lavora a Londra, ed è una compositrice che unisce musica pop e classica. Ha esposto alle Serpentine Galleries di Londra e prossimamente la vedremo anche alla Fondation Cartier di Parigi. Le tre artiste hanno già collaborato nel 2013, per il progetto Have a Good Day!, opera per 10 cassiere, suoni di supermercati e pianoforte, presentata anche a Roma, nell’ambito di FLUX-Festival Lituano delle Arti, al Teatro Argentina.

In alto: Rugilė Barzdžiukaitė, Vaiva Grainytė, Lina Lapelytė, Sun & Sea, 2017. Photo courtesy the artists and Neon Realism

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