Categorie: Speednews

Il punto di vista dei volatili al centro dell’esposizione di Valerio Nicolai a Torino. Che nega la canonica verticalità della pittura

di - 18 Marzo 2016
Trasformazione permanente di un mago in formica gioca con la forza poetica e suggestiva dell’arte di scardinare gli usuali confini mentali dell’osservatore, traendo principio dalla metamorfosi di un uomo in animale, atto di cui ci rimangono solo le tracce. L’invito sembra quello di cambiarsi d’abito e abbandonare la nostra visione antropocentrica, abbandonarsi alla compagnia animale evocata da diverse forme presenti nella mostra e dalla presenza dei volatili, liberi di volare nello spazio espositivo.
Il progetto di Valerio Nicolai, a cura di Matteo Mottin, prevede un’installazione che espande la pittura rendendola pavimento composto da porzioni di tela dipinta, dove diverse forme e diversi colori sono cuciti assieme formando una specie di tappeto dalle colorazioni terrose. L’orizzontalità dell’installazione è però interrotta da numerosi elementi che riportano prepotentemente la verticalità al centro della mostra; nidi per i volatili (dalle forme esteticamente aggraziate), tavoli ricoperti ancora da ulteriore tela ma soprattutto i dipinti di varie dimensioni appesi alle pareti, dimostrando infine la residuale importanza della presenza umana (fino al 22 marzo in via Saluzzo 23 bis). (Alessandra Franetovich)
Nelle foto: Valerio Nicolai, Trasformazione permanente di un mago in formica, installation view, courtesy dell’artista e Treti Galaxie, foto Sebastiano Pellion Di Persano

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30