Dopo una sosta di qualche numero, riprende le pubblicazioni Janus, l’originale rivista multidisciplinare creata dall’artista Jan Fabre, che si è ritagliata un interessante spazio tra i periodici dedicati all’arte contemporanea. La nuova redazione – cui Fabre ha affidato la prosecuzione del progetto, con l’impegno di preservarne lo spirito e lo stile – è costituita da Charlotte Bonduel, Luigi Di Corato, Francesca di Nardo, Giovanni Iovane, Tobias Kokkelmans, Frank Maes. Nicola Setari è il nuovo direttore. L’iniziativa nasce dalla partnership siglata dalla società Janus di Gent, in Belgio – che detiene i diritti della rivista – con SilvanaEditoriale. Janus cercherà di coniugare una inedita formula che prevede l’approfondimento e l’ironia, una “digestione” lenta che riesca a trasformare in giudizi le opinioni suscitate dalle novità. Il formato, la grafica e il supporto della rivista restano invariati, ma da quadrimestrale diverrà semestrale, con un maggiore numero di pagine. Ogni numero della rivista sarà dedicato ad una città creativa europea (e in futuro non soltanto), e il prossimo, in uscita a fine maggio-inizio giugno, sarà dedicato a Milano. Una nuova sezione ospiterà le presentazioni di cinque critici d’arte contemporanea di altrettanti artisti con i quali hanno lavorato o hanno progetti in corso.
Il regista Barry Avrich svelerà i retroscena del mega gallerista più potente del mondo in "Shadow Man: Inside The Secret…
Concluso il restauro del Volto Santo di Lucca: il crocifisso medievale, uno dei più antichi e meglio conservati in Occidente,…
All’Orto Botanico di Roma, una nuova scultura vivente dell’artista francese Cyril de Commarque ci ricorda il ruolo centrale delle api…
Wassan Al-Khudhairi guiderà la seconda edizione della fiera in Qatar. Annunciato anche il tema curatoriale: between / بين, una riflessione…
Oltre dieci minuti di rilanci da Sotheby’s, a New York, per “La Chaise lorraine” del pittore francese. Tra i top…
Duecento bambolotti, pannolini da cambiare e poesie in QR code: l’artista ci racconta come alla Biennale di Venezia ha trasformato…