Saranno un totale di mille, allievi delle scuole superiori di moda e design e indosseranno magliette colorate. Si ritroveranno in piazza Duomo, simbolo di Milano, stasera alle 20, sperando nella complicità del meteo meneghino, in questa giornata che principia l’autunno. Una volta qui, le comparse si intrecceranno a formare il simbolo dell’infinito, più un anello. Ecco la nuova azione firmata da Michelangelo Pistoletto, che cade in concomitanza sia con la settimana della moda milanese sia con la settimana di StartMilano, che domani entrerà nel vivo del week end, con l’apertura di moltissime gallerie d’arte che per l’occasione prolungheranno il loro orario di apertura anche nei week end. «Il simbolo tradizionale dell’infinito, quella linea che di solito forma due cerchi, è modificato in modo da presentarne un terzo. Proprio quel terzo cerchio rappresenta l’armonia fra natura e artificio, un ideale al quale tendere in un momento come questo in cui l’artificio, invece, la natura sembra distruggerla» sono state le parole dell’artista. Un ritorno al progetto che Pistoletto presentò alla Biennale di Venezia nel 2005, e che stasera chiuderà l’ideale cerchio, nel raccontare la forma di una responsabilità sociale collettiva. Guest star, anche se ormai da diversi anni lei e Pistoletto lavorano spesso in tandem, sarà Gianna Nannini, che canterà la colonna sonora dell’azione: “Volare” di Domenico Modugno simbolo, secondo Pistoletto, dell’italianità e dunque, se rapportato al mondo della moda e dell’imprenditoria, del Made in Italy. L’azione, difficilmente identificabile nei suoi movimenti, se non dall’alto, sarà proiettata anche su un maxi schermo davanti all’Arengario. Un incrocio di “sensibilità”, in un’azione dal forte impatto sul grande pubblico, che molto probabilmente convincerà meno gli addetti ai lavori dell’arte.