Categorie: Speednews

Immagini contemporanee e pittura a inchiostro. Intervista a Cai Guangbin, in mostra a Venezia

di - 17 Settembre 2018
Intervista a Cai Guangbin, uno dei più importanti artisti contemporanei in Cina, che ci parla di tradizione e tecnologia, dell’antichissima tecnica dell’inchiostro e della trasformazione del suo Paese nel ventunesimo secolo. Fino al 20 settembre le sue opere saranno esposte alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia in occasione della mostra “Just Now – Contemporary images and ink painting conception”.
Nella ricerca e nella scelta delle tecniche che lei utilizza nel suo lavoro, sperimentazione e tradizione sono due elementi importanti. In che modo l’uso dell’inchiostro si collega con lo studio degli aspetti più contemporanei della cultura cinese?
Se analizziamo le differenze tra la pittura cinese tradizionale e quella occidentale, vediamo che nella pittura cinese c’è un modo totalmente diverso di comprendere la relazione tra vita ed arte: uno degli elementi più importanti è l’inchiostro, e quando gli artisti cinesi lo utilizzano nell’arte contemporanea, c’è sempre un collegamento tra la cultura tradizionale del Paese e l’arte contemporanea occidentale. Comunque non voglio parlare troppo della tecnologia che c’è nel dipinto a inchiostro. Questo è un problema che riguarda molti pittori: si concentrano solo ed esclusivamente su questo aspetto. Sicuramente è qualcosa di molto difficile, ma bisogna anche essere capaci di osservare la nostra società, soprattutto quella contemporanea.
In alcuni dei suoi lavori compaiono fotocamere e telefoni cellulari, altri ricordano delle vere e proprie istantanee. Qual è il suo rapporto con le nuove tecnologie? In che modo influiscono sul suo lavoro?
Credo che gli smartphone stiano cambiando la vita di persone. Vediamo spesso persone utilizzare i cellulari per fotografarsi e poi postare quei selfie sui social. Il mio lavoro parte sempre dall’osservazione dei fenomeni della società e dallo studio della relazione tra le nuove tecnologie e l’essere umano.
La tecnica fa parte della tradizione, il contenuto della modernità. Quali sono state le cause determinanti che l’hanno spinta in questa direzione?
Penso che nella mia generazione, in Cina, gli artisti si focalizzano unicamente su come utilizzare la cultura cinese per reagire alla cultura Occidentale. Quello che mi ha spinto in questa direzione è che penso che abbiamo la responsabilità di far conoscere la tecnica dell’inchiostro cinese nel mondo dell’arte. Se riuscissimo a farlo sarebbe una grossa opportunità per stabilire una connessione tra questi due mondi.
Quanto sono cambiati l’arte e la comunità artistica in Cina, da quando ha iniziato il suo percorso di ricerca?
Mi accorgo che il cambiamento avviene tutt’ora in maniera molto rapida. Normalmente, il mondo dell’arte abbia bisogno di un po’ di tempo e di compiere alcuni passi prima di poter cambiare, ma in Cina è diverso. La trasformazione avviene in maniera così rapida che ogni tanto sembra che la nostra cultura si stia perdendo.

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02