Categorie: Speednews

Impara l’arte e…mettila in una scatola. Al LanificioCucina di Roma venticinque box creative, in quattro versioni del mondo

di - 21 Maggio 2013
Dalla Boite en valise di Marcel Duchamp di acqua ne è passata sotto i ponti. Eppure la scatola, la valigia, il contenitore pret a porter dell’opera d’arte continua a mantenere un fascino indiscusso tra artisti e creativi in genere. “Inthebox – All Session” festeggia, a proprio modo, questa modalità espressiva, portando in scena al LanificioCucina di via Pietralata, a Roma, il lavoro di 25 fotografi, artisti e scrittori che, sollecitati da un “manifesto” di regole, hanno realizzato per la Galleria/laboratorio Margini e Segni una propria box creativa. Sotto le categorie “Memoria”, “Mondi”, “Sogni” e “Segreti”,ognuno degli artisti ha ragionato con la propria espressività su una  specificità di un determinato contesto illusorio o reale, dai segreti come concetto declinabile in maniera più culturale o personale, dai sogni come possibilità per la mente di cercare nuove piste, intorno a memorie personali e collettive, privilegiando quello che è un esito narrativo, dove il pubblico potrà interagire con le “scatole magiche”, a rimpinguare un modello ispirato dall’editoria o dall’arte contemporanea, vedasi per esempio Joseph Cornell. E così sulle memorie, dedicate all’immaginario cinematografico e televisivo, si concentra César Meneghetti, con Immagini senza oggetto. Per il suo sogno Paolina Baruchello ha invece interpretato nella Piccola wunderkammer per accumulatori di oggetti la creatività dell’archivista di oggetti. Nei mondi di Pages sono invece tre ragazze, Giulia, Irene e Domiziana, a dedicare la loro attenzione a un mondo rappresentato da un contenitore “libro”. Tra i “Secrets” invece figuara Massimo Sansavini, che utilizza i doppi nascosti nel gioco dello slide-puzzle, mentre Maurizio Agostinetto si focalizza, come spesso nel suo lavoro, su immagini fotografiche raccolte strada facendo, in questo caso seguendo il treno che trasportava i deportati verso Auschwitz, con Le cose illuminate numero 2. Effimeri o più pesanti, scatole che in qualche modo rappresentano un’occasione, anche un po’ voyeur, per mettere gli occhi su questo, e su un altro mondo.

Articoli recenti

  • Mercato

La Venezia di Bellotto torna da Christie’s dopo 138 anni: stima fino a 6 milioni di sterline

Capolavoro giovanile del vedutista veneziano, il monumentale "Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca" passerà al vaglio della casa…

8 Giugno 2026 18:28
  • Mostre

Barocco in metamorfosi: la resilienza del vivente di Aldo Salucci

"Aldo Salucci. Sospesi tra essere e divenire" è organizzata da CRAG – Chiono Reisova Art Gallery in collaborazione con Galleria…

8 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Dietro le linee di Mondrian: il restauro accende una nuova luce su un capolavoro

Dopo oltre cinque anni di studi e di restauri, il capolavoro di Piet Mondrian della Collezione Peggy Guggenheim torna esposto…

8 Giugno 2026 16:30
  • Fotografia

Il MAST di Bologna dedica una grande retrospettiva ai maestri della fotografia industriale Bernd e Hilla Becher

La fotografia come catalogo del paesaggio industriale: attraverso più di 350 fotografie originali in bianco e nero, la mostra bolognese…

8 Giugno 2026 16:24
  • Musei

MAXXI Roma: si chiude dopo tre anni il mandato di Francesco Stocchi

Nominato nel 2023, Francesco Stocchi concluderà a fine giugno il suo mandato alla direzione artistica del MAXXI di Roma: le…

8 Giugno 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

Un archivio della notte queer italiana: Sabato De Sarno cura la mostra di Ambrosia Fortuna al PAC

Ambrosia Fortuna racconta oltre dieci anni di comunità queer e drag tra Milano e Napoli attraverso fotografie, video e memorie…

8 Giugno 2026 14:30